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Balotelli, il Parma non molla: e Raiola non si espone

L'attaccante resta l'obiettivo numero uno per Faggiano che non pagherebbe il cartellino ma dovrebbe mettere sul piatto un bel gruzzoletto

Il Parma sta cercando di ridurre la distanza tra se e Mario Balotelli. I contatti con Mino Raiola proseguono, il manager dell’attaccante ha aperto a una trattativa dettando però le condizioni: il suo assistito, essendo in scadenza di contratto con l’Olympique Marsiglia, arriverebbe a costo zero perché libero dal primo di luglio. Senza cartellino da pagare, la corsa a SuperMario è abbastanza piena di ostacoli dato che sono tantissime le squadre che fiutano l’affare di potersi garantire un giocatore forte da rilanciare, le cui qualità tecniche non sono mai state in discussione. Il Brescia, ad esempio, non ha mollato la presa e fa leva sulla sua volontà di avvicinarsi a casa (qualora dovesse scegliere l’Italia). Cellino non lo ha perso di vista e probabilmente rilancerà dopo la prima proposta cassata dall’entourage del giocatore che prevedeva un contratto a obiettivi con una base di partenza superiore al milione di euro.

Balotelli, sorretto dal super manager Mino Raiola, ha fatto sapere di non voler scendere sotto i 3,5 milioni di euro. Ma non è una risposta definitiva. Resta comunque un affare, a queste cifre, che non può essere sostenuto dalle casse del Parma, che dovrebbe invogliare il giocatore puntando sullo stipendio, facendo gola a Mario dal punto di vista degli emolumenti, oltre che mettere il personaggio (prendendo tutto quello che prevede il pacchetto) al centro del progetto. Progetto che contemplerebbe un esborso ulteriore visto che ci sarebbe da pagare una commissione a Raiola. Che per adesso, contattato telefonicamente, si trincera dietro un silenzio che conferma per lo meno i contatti. “Potete scrivere quello che volete” – ha detto a ParmaToday.it.

La questione, per il Parma, è puramente economica: la proprietà si è convinta che quella scelta da Daniele Faggiano sia la strada da percorrere. Non è detto che sia quella più sbrigativa, sicuramente è quella che almeno secondo il ds garantisce maggiore qualità. Per il Parma e anche per Mario Balotelli, testimonial di un progetto in cui sarebbe la prima donna attorno alla quale costruire una squadra che lo aiuti a spiccare. Per prendersi l’Europeo oltre che la rivincita. 

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