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Anche Scozzarella out: D'Aversa con il centrocampo a pezzi

Il centrocampista ha evidenziato un problema muscolare al retto femorale destro e sarà sottoposto ad accertamenti diagnostici

Le ultime ore di mercato sono sempre le più frenetiche. Da che mondo è mondo, quasi ogni squadra cerca riparo nelle ultime 36 ore di gennaio per evitare di trovarsi con l’acqua alla gola durante il percorso lungo che porta alla fine del campionato. L’inverno mite non è ancora alle spalle, ma è pur sempre lontano il principio di una primavera che potrebbe portare a grandi cambiamenti: la classifica è lo specchio di una prima parte di stagione straordinaria per il Parma di Roberto D’Aversa che si trova in questo momento stretto nella morsa. Da un lato c’è sì il mercato, ci sono i frequenti contatti con Daniele Faggiano, allo Sheraton assieme al suo braccio destro Enzo De Vito, in compagnia del fidato Munari e del presidente Pietro Pizzarotti. Dall’altro c’è il campo, quello di Cagliari che attende il Parma, rimontato un anno fa da Ceppitelli e Pavoletti. Quella partita servì ai sardi per rialzarsi, rimettersi in piedi e scalare la classifica, che adesso al pari di quella del Parma, è di tutto rispetto.

Se comparate le due squadre sono un po’ le sorprese di un campionato che vede piano piano il ritorno delle grandi. Il Milan è rigenerato dalla cura Ibra, il Napoli ha battuto la Juventus e da domenica notte prova a darsi una spinta netta che serve per mettersi alle spalle una prima parte da dimenticare. La Fiorentina sta ritrovando compattezza mentre il Parma si specchia nella bellezza dei suoi numeri. Tre punti in più rispetto allo scorso anno (31), sei posizioni scalate (sesto in classifica in mezzo a Cagliari e Milan, squadre con cui condivide la posizione) 29 gol fatti (17 dei quali fuori casa), 27 reti subite (sesta miglior difesa del campionato).

Un balzo in avanti certificato anche dal rendimento dei singoli, che sotto la guida di D’Aversa sono arrivati a toccare punti altissimi. Scozzarella ad esempio, è il simbolo di questa escalation: il play di D’Aversa sabato ha rinnovato il suo contratto, legandosi al Parma fino al 2021. Indispensabile la in mezzo, regala fosforo e interdizione, un soldato educato a immagine e somiglianza di Bob, programmato nel modo daversiano di intendere il pallone, sistemato tra la prima e la seconda linea a fare da schermo, lui che non è un granatiere dal punto di vista fisico, davanti alla difesa per proteggerla e ripulirla dalle traiettorie disegnate dagli avversari. Un rendimento altissimo, del quale però per Cagliari D’Aversa dovrà fare a meno.

Il centrocampista ha evidenziato un problema muscolare al retto femorale destro e sarà sottoposto ad accertamenti diagnostici. C’è dunque da inventare un reparto, che beneficia del ritorno di Barillà e della duttilità di Kurtic, chiamato probabilmente a sostituire Kulusevski infortunato. Hernani e potrebbe tornare a fare il play in mezzo al campo o tornare a giocare a due con Nino al fianco. Kucka è l’altro uomo, il terzo di centrocampo, reparto al quale mancherà anche Alberto Grassi, a causa del persistere della gastroenterite, è stato sottoposto a visita specialistica: oltre alla terapia medica già in atto, è stato indicato anche il riposo per i prossimi 3 giorni. Contro il Cagliari, per una sfida di vertice, c’è bisogno di gente pronta. Il mercato sarà già finito sabato pomeriggio, mentre inizia un nuovo campionato, tutto da giocare.

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