Venerdì, 24 Settembre 2021
Calcio

Il Cadice su Brugman, ma il Parma spara alto

Gli spagnoli hanno chiesto l'uruguaiano in prestito (con obbligo in caso di salvezza), ma servono almeno 4 milioni di euro per il riscatto obbligatorio

Il Parma di Enzo Maresca tornerà domani a Collecchio, per preparare la partita contro il Benevento. Una squadra che come i crociati ha conosciuto il duro epilogo di una retrocessione difficile da accettare e che, come il Parma, si appresta a vivere un campionato da protagonista. Il club di Vigorito parte nel lotto delle favorite, domenica sarà sicuramente una partita di cartello tra due big che devono ancora registrarsi. E che per questo sono pronte a operare ancora sul mercato, per aggiungere gli ultimi tasselli e recitaare il ruolo di protagonisti. Per quanto riguarda il Parma, il mercato cova sotto la cenere, il direttore tecnico Javier Ribalta è al lavoro per consegnare a Maresca le ultime caselle per completare un puzzle cominciato alla fine della scorsa stagione.

Dovranno arrivare ancora un difensore, un terzino destro che sappia all’occorrenza muoversi da centrale, più un centrocampista che possa rimpiazzare per forza e carisma Juraj Kucka, sul quale Enzo faceva affidamento. E’ vero che è arrivato Schiattarella dal Benevento, giocatore funzionale al progetto, che aggiunge una discreta dose di esperienza e porta mentalità vincente (avendo lui già trionfato in categoria con Spal e Benevento appunto), ma servirà un intenditore per garantire a Maresca il giusto equilibrio tra le fasi. In più resta ancora irrisolta la questione Inglese, calciatore che piace alla Samp, in questo momento impegnata nelle uscite. Le uscite, ad oggi, restano anche il problema principale del Parma, che ha ancora da piazzare parecchi ‘esuberi’. Da Sepe, a Karamoh, passando per Laurini, Ricci e Siligardi.

Un lavoro arduo che attende l’area tecnica del Parma, che ha ricevuto una proposta da parte del Cadice, squadra che milita in Liga per Gaston Brugman. Gli spagnoli avevano tentato di assicurarsi El minerito mettendo sul piatto un’offerta di prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza, ma l’affare è saltato per un disaccordo sul prezzo del riscatto: il Parma non voleva scendere al di sotto dei 4 milioni di euro, tanto che la squadra spagnola si sarebbe ritirata dalla corsa a Gaston, che per ora non pare essere contemplato dal piano Maresca. Eppure l'uruguaiano, che a Pescara in Serie B ha disputato una grande stagione prima di passare al Parma, dove ha fatto cose buone anche nella massima categoria, pareva un giocatore utile per il calcio di Enzo. Sa tenere palla, costruisce e distrugge all'occorrenza, sporca le linee e verticalizza. Evidentemente l'ex Palermo (Brugman in Sicilia ha incrociato proprio Maresca nell'anno della promozione dei rosanero) non rientra a pieno nei piani tattici del tecnico crociato. Su di lui c’è anche il Pisa dei Corrado, ex pretendenti del Parma, battuti da Nuovo Inizio nella corsa alla proprietà. Storia vecchia, il presente dice che nell’ultima settimana, il Parma dovrà lavorare parecchio in campo e sul mercato per farsi trovare pronto.

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