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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Calcio

Da Colombi a Inglese: Beppe ha una squadra in infermeria e il mercato non ha aiutato

Fino a qui, impatto negativo per i calciatori arrivati a gennaio. Iachini per venerdì sera spera di recuperare almeno Pandev. Tutino proverà a rientrare

Un’intera formazione o quasi fuori uso. Colombi, Costa, Dierckx, Valenti (che ha giocato con la Primavera ma è alla ricerca della migliore condizione dopo l’infortunio), Zagaritis. A centrocampo nel Parma degli infortunati ci sono due calciatori come Schiattarella e Cassata, entrambi fuori uso da un po’. Davanti, con Pandev sulla via del recupero, Tutino e Inglese formano un tridente che in Serie B vorrebbero avere tutte le squadre. Ma che, per ora, neanche il Parma riesce ad avere a disposizione, nonostante se li ritrovi in casa. Tutti si alternano tra campo di allenamento e infermeria, stanno sul lettino (per dirla alla Iachini), in attesa di trovare la forma migliore e superare gli acciacchi.

Il Parma continua a lavorare in vista della partita con il Cittadella cercando di forzare i tempi per il recupero di qualche calciatore chiave. Beppe spera almeno di poter riavere a disposizione Tutino, che nei giorni scorsi si è sottoposto a esami, e Pandev, che invece potrebbe essere vicino ad aver superato i problemi muscolari che fino ad oggi, dopo l’exploit contro il Pordenone, lo hanno tenuto ai margini. Resta fuori molta gente: da Colombi a Dierckx - volato all’estero per sottoporsi a visite approfondite - passando appunto per Costa e Schiattarella, Cassata e Inglese. Una squadra intera che Beppe vorrebbe avere a disposizione per questo rush finale, in cui si condensano gli sforzi di un club che vuole fare di tutto per tornare a essere protagonista e sperare di accorciare le distanze in una classifica che langue parecchio.

Non sono serviti gli sforzi fatti nel mercato di gennaio, che non ha certo aiutato ad assottigliare il gap con le squadre quotate per la vittoria del campionato. Da Cassata a Costa (non giocava da mesi prima di mettere piede a Parma), da giocatori di indiscutibile valore come Pandev e Simy, a promesse ancora acerbe come l’olandese Oosterwolde: chi per un motivo, chi per un altro nessuno è riuscito a dare il proprio contributo con continuità. Diversi dei nuovi arrivati, vedi Cassarta, Costa e Pandev, sono stati frenati da guai fisici. Altri, come Simy, non sono riusciti a prendere la giusta confidenza con l’ambiente e hanno offerto un rendimento ben al di sotto delle aspettative.

Molti di loro hanno legato il proprio nome all’esito finale di una stagione che ancora non decolla. Restano dieci partite a disposizione per recuperare terreno e puntare all’ottavo posto. La Serie B ti aspetta, non dà nulla per scontato e fino alla fine è pronta a regalare emozioni e sorprese. Ma diversi calciatori del Parma sanno che senza determinati traguardi possono anche dismettere la maglia crociata e salutare. Una sorte simile potrebbe toccare anche a qualche figura dirigenziale, in quella che sarebbe l’ennesima rivoluzione americana che intanto prosegue con la ricerca di un Managing Director Corporate. Mentre il campionato arriva in coda e le figure di vertice del club sanno bene che non andare ai playoff equivarrebbe a una debacle clamorosa rispetto agli obiettivi iniziali.

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