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Il Parma riabbraccia i suoi tifosi, ma si fermano Vazquez e Mihaila

Al centro sportivo di Collecchio si torna alla normalità e si rivedono i supporters, come prima del Covid. E' la prima volta dopo 18 mesi. Ma Maresca ha una lunga lista di assenze

Enzo Maresca non ha certo perso la grinta dei giorni migliori. L’ultima volta che i tifosi lo avevano visto all’opera risale all’estate, ritiro di Ponte di Legno. I buoni propositi erano dietro l’angolo e si stava partendo per quella che sarebbe dovuta essere la stagione della risalita. Dopo 18 mesi, il centro sportivo di Collecchio riapre i cancelli per accogliere circa una ventina di tifosi, pronti a sfidare le prime piogge che anticipano l’inverno.

La nebbia non è ancora calata, ma i campi di allenamento sono velati da uno scetticismo alimentato dai risultati per nulla soddisfacenti di una squadra che in estate tutti, dal presidente Kyle Krause al direttore tecnico Javier Ribalta, passando per il managing director corporate Jaap Kalma verso una promozione diretta.

A tre-quattro mesi di distanza un po’ di quell’ottimismo si è perso, ha lasciato spazio a una realtà che dice ben altro: Parma 14esimo in classifica, fermo a 16 punti, lontano dal primo posto che dista otto lunghezze ma in piena corsa per un posto ai play off. In fondo novembre non è mai stato mese di sentenze, certi conti si fanno da primavera in poi, ma il periodo non è certo dei migliori. Il Parma è reduce dalla batosta che ha rimediato a Lecce.

Deve scrollarsi di dosso la carica che Baroni e i suoi gli hanno suonato per bene, domenica arriva il Cosenza e Maresca non può più sbagliare. La settimana appena trascorsa è stata più leggera del solito, Enzo non ha voluto appesantire ulteriormente le teste dei suoi ragazzi. Quella che è appena iniziata non parte sotto la buona stella. Sul campo di Collecchio, riaperto ai tifosi dopo 18 mesi, non c’era Franco Vazquez, fermatosi per una contrattura: previsto un controllo nelle prossime ore. A parte hanno lavorato Schiattarella, Correia, Dierckx, Valenti e Camara. Non si è visto neanche Mihaila, anche per lui un risentimento muscolare. La speranza è che il romeno possa recuperare.  Dal giro delle nazionali è rientrato anche Dennis Man, fresco di gol (inutile, per la sua Romania, ai fini della qualificazione a Qatar2022) al Liechtenstein.

Ha vinto la partitella finale con in squadra Gennaro Tutino. Potrebbero essere loro le colonne sulle quali poggerà la ripartenza del Parma, chiamato a dare un segnale già a partire dalla gara con il Cosenza. Che può considerarsi di quelle da non sbagliare.

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