rotate-mobile
RITORNA TITOLARE?

Parma, il capitano scalpita: con la Ternana può scattare l’ora di Buffon

Il numero 1 crociato è guarito, già partito il countdown per il ritorno in campo

Contro la Ternana potrebbe scattare l'ora di Gigi Buffon. Il portiere e capitano del Parma ha superato il problema muscolare dell'anno scorso che lo ha tenuto fermo fino a qui. La lesione muscolare si è riassorbita, si allena con il gruppo da diverse settimane e le panchine potrebbero anche finire sabato, con buona pace di Chichizola che fino a qui ha dimostrato di essere un degno sostituto. Un solo mezzo errore per il portiere argentino, in uscita alta contro il Genoa. Leandro piace sia per personalità che per qualità tecniche. E soprattutto per come fa ripartire veloce l'azione una volta bloccato il pallone. Sa giocare con i piedi, spesso si è dimostrato affidabile anche fuori dall'area di rigore ma il titolare, come ha ribadito Fabio Pecchia venerdì scorso in conferenza stampa, è Buffon. "Non viene messa in discussione la titolarità - ha spiegato l'allenatore - credo che su Gigi ci sia poco da discutere. Siamo strafelici del rendimento di Chichizola, l'abbiamo preso per quello che è successo l'anno scorso, ma la titolarità non è in discussione. Non c'è nessun dualismo. Gigi anche quando non c'è stato nella prima parte è stato fondamentale. Per me, per la squadra e per i ragazzi. Nel momento in cui è nelle migliori condizioni, ormai ha superato gli intoppi, Gigi è Gigi, scusatemi". 

Buffon che nel frattempo ha fortificato, se mai ce ne fosse stato il bisogno, il suo ruolo di leader. Basta riguardare le immagini dell'esultanza al gol di Inglese per capire come sia dentro il progetto e in totale sintonia con la squadra, focalizzato sull'obiettivo. Un ragazzone di 44 anni, che ha vinto quello che ha vinto, con all'interno del suo palmares anche una Coppa del Mondo oltre a una decina di scudetti e trofei vari, che alla quarta giornata di campionato si fa mezzo campo per stringere tra le sue mani la testa di un compagno e sussurrargli parole di incoraggiamento, non si vede tutti i giorni. I tifosi non vedono l'ora di rivedere tra i pali Gigi, autentico idolo. Il bagno di folla in Val di Pejo resta sotto gli occhi di tutti. Gente disposta ad aspettare ore per una foto o un saluto testimonia come sia solido il pezzo di storia che ha storia che ha costruito nel mondo del calcio. "Gigi è Gigi", lo ha detto anche Pecchia. 

Buffon ha firmato il prolungamento del contratto di un anno, ha deciso di rimanere al Parma anche dopo le richieste avanzate dalla Lazio in questa finestra di mercato. Sarri lo vedeva bene a difendere la porta dei biancocelesti, con l'ex allenatore della Juventus c'è grande feeling. Sarebbe stata un'occasione per avvicinarsi alla moglie, Ilaria D'Amico, che lavora come giornalista a Roma. Ma Gigi aveva un patto con Parma e con la sua gente: riportare la squadra in Serie A. Magari da sabato ci riproverà ancora. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parma, il capitano scalpita: con la Ternana può scattare l’ora di Buffon

ParmaToday è in caricamento