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Ermin Kodra, presidente del Parma - foto fcparma.com

Ermin Kodra, presidente del Parma - foto fcparma.com

Parma | Kodra già a lavoro, si tenta colpo Gilardino

Coda torna in campo con l'obiettivo di andare in panchina almeno tra due settimane. Intanto per il mercato si pensa ancora a Gilardino, con Floccari

Giovane, intraprendente, tutto d'un pezzo. È il ritratto volante di Kodra, presidente del Parma targato Taci. Il petroliere albanese si è fatto vedere in città, per la seconda volta, la prima da quando è stato nominato il nuovo Cda, nel quale per il momento non c'è traccia di Rezart. Nemmeno dell'avvocato Giordano, uscito di scena dopo aver tessuto le fila di un'operazione delicata che ha portato il Parma dalle mani di Ghirardi a quelle della Dastraso Holding. Una cena con Leonardi e appunto il ragazzo Kodra, sorrisi distensivi ai giornalisti e qualche parola di conforto, un summit veloce sul mercato e arrivederci.

Presumibilmente, a campionato finito, assieme a Giordano, salirà a bordo del Parma prendendo pieno possesso della società, senza far mancare l'apporto economico, si spera,  amministrativo già da ora. Ha lasciato la sede nelle mani del suo "bambino prodigio" con la sua supervisione su conti e quant'altro, portandosi dietro una scia di ottimismo che di questi tempi, al Parma, serve come l'acqua ai beduini del deserto. Kodra, da buon lavoratore com'è, inquadrato e serioso, si è seduto sulla poltrona presidenziale ben presto, verso le 9:00 di mattina si è recato a Collecchio, dove ha potuto prendere contatto con gli uffici, i campi, le strutture e tutti i calciatori, salvo poi chiudersi dentro e non uscire più.  

Mentre la squadra si allenava in due gruppi: palestra e pallone, nel pallone, struttura che Donadoni usa parecchio, soprattutto nelle giornate uggiose che avvolgono la terrazzina sempre vuota di Collecchio  popolata solo da qualche irriducibile amante del Parma e da qualche ragazzo spinto a vedere i nuovi. Che si sono allenati regolarmente e che hanno conosciuto Cassano bardato fino agli occhi per via di un freddo che odia e di una forma influenzale che lo ha costretto a saltare l'allenamento di martedì. In ripresa anche Coda che vede il campo e il pallone anche se a parte e sarà pronto nel giro di due settimane. Intanto la dirigenza prova a prendere un attaccante. Gilardino resta in Pole, l'ultimo contatto con il Cagliari non ha avuto buon esito, il Parma spera ancora di poterlo tesserare.  L'attacco decisivo verrà sferrato entro domani, giorno in cui si attende anche l'arrivo di Floccari. Novita in atto.

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