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In attesa della Juventus, Krause pianifica il futuro: le strategie sul mercato

Rinforzi giovani, politiche di cessioni rimaste intatte rispetto al passato e per Inglese servono almeno 13 milioni

Kyle Krause - foto Ansa

Un’incontro di lavoro, di quelli che piacciono al presidente Kyle Krause. Un summit con la dirigenza, per buttare giù un planning da seguire oggi con vista sul domani. Il mercato si avvicina, ma non sarà di quelli rivoluzionari. Le occasioni a gennaio non sono le stesse che si presentano in estate. Si chiama di riparazione  e serve solitamente per puntellare la rosa, chiudendo quei buchi che magari si sono aperti dopo la finestra precedente. Gli interventi del Parma saranno mirati e molto dipenderà dalle uscite. Liverani ha espresso in conferenza stampa il desiderio di poter tenere tutti, un po’ l’ha fatto anche per quieto vivere, ma un altro po’ ci spera. In mezzo ha avanzato qualche richiesta, un giocatore d’attacco che possa essere decisivo sull’esterno. Che agisca preferibilmente sull’out di destra, magari a piede invertito per giocare dentro al campo e – perché no – offrire una soluzione alternativa nell’uno contro uno. Un identikit che per adesso non risponde a un nome preciso. Carli ha già in mente qualche profilo ma mentre Krause spinge per la politica dei giovani, il tecnico preme per avere assieme a questi profili anche qualche giocatore con esperienza maggiore. Che non guasta mai, soprattutto quando lotti per obiettivi sensibili come la salvezza.

Molto dipenderà dalle cessioni. Su questo fronte la filosofia non è cambiata: se arriveranno offerte consone, il Parma non si opporrà, a patto che siano vantaggiose per tutte le parti. Club, calciatori e tecnico, che per ogni cessione preferirebbe avere un’entrata. Di modo che a livello numerico Liverani continui a lavorare con delle alternative. Esempio: se partisse Roberto Inglese, che Krause valuta non meno di 13 milioni, al Parma servirebbe una punta. L’americano spinge per la linea verde, Carli accetta a patto che vicino a un ragazzo che deve farsi ci sia anche un calciatore già formato. A proposito di Inglese, il centravanti ha richieste non solo dal Bologna, con cui qualche contatto è stato già avviato, ma anche da Torino e Fiorentina, che mirano a inserire nella trattativa qualche giocatore che possa essere funzionale ai progetti del Parma. 

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