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Parma, Biabia e Sprocati: "Siamo tornati a casa"

Il francese: "Qui ho vissuto i miei anni migliori". Il talento della Primavera di Palmieri: "Sono pronto per la Serie A"

Dal nostro inviato

COLLECCHIO - Per Jonathan Biabiany e Mattia Sprocati si tratta di un ritorno: "Sono giocatori che abbiamo voluti a tutti i costi - dice Faggiano in conferenza - operazioni una diversa dall'altra. Sprocati viene dalla Lazio, lo seguo da sempre, ha sempre fatto grandi campionati. A un certo punto la sua carriera si stava perdendo, è stato bravo lui a crederci dimostrando che può giocare a determinati livelli. L'anno scorso ho provato a prenderlo a gennaio ma costava troppo per le nostre tasche. E' un nome che non è quasi mai uscito, speravo che si potesse fare a determinate condizioni. Può fare tanti ruoli davanti ed è disposto a sacrificarsi. Per salvarci ci vuole gente che lotta, per una neopromossa che ha passato un'estate difficile. Biabiany invece ha fatto di tutto per tornare al Parma, in questo periodo è stato un mesetto ad allenarsi da solo, la volontà del ragazzo è stata determinante. Deve tornare il giocatore che tutti conosciamo.  Non ci sono novità per quanto riguarda le liste - spiega Faggiano -. Le difficoltà ci sono state, qualche giocatore si è tirato un po' indietro vedendo magari il processo. A me ha dato stimoli in più. Il voto? Lo si vede a maggio, non vorrei che passasse nel dimenticatoio tutto quello che abbiamo fatto come società. Pensiamo partita per partita, delle ultime neopromosse ha costruito tanto, ha speso dei soldi, ha un allenatore preparato e conosce la Serie A. Alla Juventus ci pensiamo la prossima settimana. Noi siamo il Parma, dobbiamo giocare da Parma e fare le cose da Parma. Le squadre grosse che vengono a giocare a Parma testimoniano il fatto che siamo anche noi in Serie A. 

"Ho vissuto tanti anni qua, tornare a Parma è emozionante - dice Biabiany in conferenza stampa - . Non vedevo l'ora di tornare in Italia. Quando ho capito che c'era l'occasione di tornare a Parma non ci ho pensato un attimo. Rispetto ai miei compagni sono un po' più indietro di condizione, fisicamente sto meglio e sono a disposizione. Sono andato via da qui quando siamo arrivati più in alto possibile. Ho un bellissimo ricordo di Parma, siamo arrivati in Europa League e sono andato via, lasciando la squadra in alto. Sono andato all'Inter dove ho lottato per obiettivi importanti e adesso torno a lottare. La velocità? Diciamo che non è una cosa che mi manca, non si perde. Il ruolo di terzino? Ho imparato a giocare in ruoli diversi, all'Inter ho fatto anche il terzino destro. Ho la fortuna di poter fare tanti ruoli, sono a disposizione dell'allenatore. Con la Spal sarà una partita chiave, conosciamo le nostre qualità e dobbiamo portare a casa i tre punti":  

SPROCATI - Isprocati-2l pupillo di Francesco Palmieri, ex responsabile del settore giovanile del Parma lo ha sempre riconosciuto come un talento. "Sono tornato a casa - dice il centrocampista - ho fatto la Primavera qua il direttore Palmieri e ho vissuto anni importanti. Sono stato io il primo a volere venire qui. Non ho esitato un attimo. Ho fatto dieci giorni a parte, non è come lavorare con la squadra ma sto allenando bene. Ho la fortuna di poter giocare in tutte le posizioni davanti, deciderà il mister. Avendo fatto qui la Primavera è davvero come tornare a casa, è bello. Domenica mi aspetto soltanto la vittoria, abbiamo sfiorato i tre punti domenica e possiamo fare bene". 

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