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Parma, D'Aversa aspetta un attaccante: summit per Caputo

Se salta la trattativa con l'Entella, Faggiano proverà a prendere Cacia

Sarà un summit decisivo quello di giovedì tra il Parma e l’Entella. In un senso o nell’altro. Daniele Faggiano sarà a Milano per capire se si può continuare a trattare con i liguri per strappare Francesco Caputo e portarlo alla corte di D’Aversa oppure se non sia giunta l’ora di guardarsi intorno e cercare di avere le spalle coperte e consegnare al suo allenatore un altro tipo di attaccante sin da subito. Paradossalmente, al contrario di quello che si può pensare, il mercato del Parma sta vivendo una situazione di stallo perché Daniele Faggiano, in accordo con la società, non è disposto a forzare la mano. Sa che il mercato è lungo e che gli affari migliori si faranno alla fine, ma con questa teoria non sembra essere d’accordo più di tanto Roberto D’Aversa che aspetta Piccolo e che chiede un attaccante cercando di sviluppare da subito le sue idee partendo dal reparto offensivo. L’urgenza per il tecnico, come ha ripetuto anche in conferenza stampa, è rappresentata dall’ attaccante perché pensare di affrontare un campionato lungo ed estenuante come la Serie B con il solo Emanuele Calaiò non è fa un bell’effetto. Detto che Calaiò rimane la solita garanzia, chi verrà, si giocherà il posto con lui. Sul banco di Daniele Faggiano ci sono parecchie carte da giocare, una di queste è sicuramente quella che di Francesco Caputo, per cui da tempo il diesse sta facendo carte false pur di portarlo alla corte di D’Aversa. Il giocatore, che avrebbe già dato la sua disponibilità al trasferimento in maglia crociata, sta aspettando notizie dal ritiro di Brentonico (Trento) e intanto si allena vivendo come un ‘separato in casa’ la situazione nonostante le dichiarazioni di rito dei dirigenti dell’Entella che lo ritengono incedibile. Faggiano, dal canto suo, ha formulato una richiesta ai liguri lontana da quella che loro stessi si aspettano: bisognerà capire in che verso andranno le cose: il summit di Milano tra lui e il suo omologo Matteo Superbi dirà tante cose a proposito. Il Parma, che si augura di chiudere al più presto, ma ha già un’alternativa: Daniele Cacia. Faggiano ha sondato il terreno anche per il bomber di Catanzaro (12 gol in 33 partite con la maglia dell’Ascoli quest’anno) ma neanche qui sarà facile. Il suo contratto scade nel 2018, varrà la pena spendere così tanti soldi (si parte da un milione di euro) per un giocatore nato nel 1983?


 

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