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Jacopo Dezi - Foto parmacalcio1913

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Parma, Dezi in uscita? Per ora rifiuta l'Entella

Il centrocampista non sarebbe più un punto fermo per D'Aversa. Il Parma aspetta un'offerta che per ora non è arrivata

Il mercato del Parma dà sempre l’impressione di potersi accendere in qualsiasi momento. Sia in entrata che in uscita, dato che Daniele Faggiano, da domenica a Milano all’Hotel Melià, sta cercando di sfoltire la rosa e di lavorare successivamente in entrata dove l’obiettivo numero uno è la mezzala, viste le numerose difficoltà mostrate in questi mesi nel recapitare palloni davanti agli attaccanti. In particolare, alla punta centrale che si ritrova sempre con meno possibilità di calciare in porta. Il rinforzo potrebbe essere Mirko Eramo, giocatore della Virtus Entella che Faggiano conosce bene per averlo avuto con sé nell’avventura a Trapani.  

L’Entella avrebbe però sparato alto. Il precedente legato a Ciccio Caputo, che ha coinvolto il Parma in una vera e propria querelle di mercato con il numero uno dei liguri Gozzi, probabilmente pesa sull’economia dei rapporti tra società. A ogni entrata deve corrispondere un’uscita. In mediana, l’indiziato numero uno a salutare potrebbe essere Nino Barillà, giocatore che piace moltissimo alla Cremonese ma che non ha intenzione di accettare la corte dei grigiorossi e non libera quindi il posto nella lista dei 18 over. E il sacrificato nell’ultimo giorno di mercato potrebbe essere Jacopo Dezi, che proprio martedì a ora di pranzo ha incontrato i suoi procuratori per parlare di possibili soluzioni che vadano a migliorare la sua condizione attuale. Il giocatore aveva molto mercato prima della sosta invernale ma evidentemente non ha convinto e le sue pretendenti si sono defilate. Qualche richiesta Dezi l’ha conservata: l’Entella, squadra che non convince il giocatore, si sarebbe fatta avanti. Dezi avrebbe problemi a trasferirsi per via dell’ingaggio pesante e della richiesta – esosa giustamente – del Parma per il suo cartellino, pagato sei mesi fa circa 2,5 milioni di euro (dilazionati nel tempo). Una somma discreta per accaparrarsi il cartellino di quello che viene considerato uno dei maggiori talenti della Serie B ma che fino ad ora ha dimostrato tutt’altro. E martedì il ragazzo – messo fuori da D’Aversa nella partita contro il Novara – ha incontrato i suoi agenti per parlare di futuro, che per ora resta crociato salvo clamorose svolte nelle ultime ore di mercato che vedono i crociati in lotta per aggiudicarsi un centrocampista e forse una punta.

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