Parma, un mercato senza botti aspettando l'occasione, Ninis verso il prestito?

Arriveranno un paio di difensori, almeno due centrocampisti e un attaccante, ma la strategia è chiara. Una o due cessioni eccellenti, per rinforzarsi anche dal punto di vista economico e piazzare qualche "esubero", in attesa del saldo...

Donadoni, Ghirardi e Leonardi, il Parma riparte da loro

Tre punti chiave da dove tracciare la ripartenza. Dopo di che il Parma ragiona solo per "conseguenze" ed eventualità. Tre punti che passano dalle figure più importanti del progetto che la società ha in mente di elaborare, volto come spesso detto, alla continuità. Tre punti che sono Ghirardi, Leonardi e Donadoni. Con tutto ciò che gira attorno a questi personaggi. E nel tutto c'è pure il mercato, parte integrante di ogni campionato. Molto verrà deciso nei prossimi mesi, anche perché di questi periodi non c'è poi così tanto da ragionare. In attesa che si formino gli organigrammi societari, con il velzer delle panchine che impazza il Parma sta attento e monitora qualsiasi situazione, fissando incontri di qua e di la che servono a raccogliere consensi e pareri. Che servono a verificare e a prepararsi il terreno per dopo, quando la situazione si farà più calda e ci sarà da acquistare un paio di difensori, almeno due centrocampisti e un attaccante da mettere al fianco di Amauri, che a oggi c'è, ha nome e cognome, Ishak Belfodil, ma domani chissà. Il franco algerino è destinato ad una grande piazza, che sia estero o serie A, difficilmente Leonardi potrà trattenerlo. Molto dipenderà dalla cifra che le dirette interessate offriranno, ma il Parma è pronto a valutare anche contropartite tecniche appetibili e soddisfacenti al progetto tecnico di Donadoni. Il franco-algerino piace a Napoli, che sta per ufficializzare Benitez sulla panchina, piace alla Juventus, che sembra aver mollato la presa, più stretta in gennaio, piace alle inglesi, Liverpool su tutti e alle tedesche, con espresso gradimento da parte dello Schalke e dello Stoccarda, società che ha già visionato l'operato di Ishak e che ci sta facendo un pensierino. Intanto tutte le offerte pervenute nel quartier generale di Collecchio saranno valutate con attenzione dalla squadra mercato del Parma. 

PRESTITI SI' - Nel frattempo, Leonardi nei giorni scorsi, ha incontrato i dirigenti della Samp per il rinnovo della compropietà di Biabiany, altro gioiello che quest'anno ha brillato meno del previsto, ma che è entrato nelle mire del Newcastle. Ma non è l'unica. Il suo procuratore è volato a Londra, ufficialmente per guardardsi lo spettacolo tedesco che Bayern e Borussia offriranno, ma alcuni ambienti vicini all'entourage lo avrebbero avvistato nei pressi della base del Fulham, altra squadra interessata al francese. Di sicuro c'è però che Parma e Samp stanno lavorando per la comproprietà e dovrebbero accordarsi per la stagione che verrà, con l'ala destra che resterà nel Ducato. Stesso discorso vale per Parolo e Benalouane. C'è già un accordo verbale con il Cesena, difficilmente i giocatori accetteranno di scendere di categoria, dopo anche quello che hanno fatto in questa stagione. Verrà rinnovato il prestito per entrambi e nelle prossime settimane verrà ufficializzato il tutto. 

SI ASPETTA E SI FIUTA - Ed è sempre con la formula del prestito che per ora si fanno i conti. Perché se il Parma prima non cederà, difficilmente investirà denaro. Certo sondaggi ne ha fatti, per Garcia, Munoz, Hernandez, ma solo sondaggi. Il Palermo deve definire la questione allenatore e la discesa in B non garantisce la permanenza di certi giocatori dal tasso tecnico più elevato. In certi casi non è nemmeno una questione di tasso tecnico, ma di sopravvivenza perché la vendita di certi calciatori garantisce denaro fresco e uno sgravo sul groppone di ingaggi di un certo tipo. Ed è qui che scatta l'operazione intelligente, il saldo di fine stagione, il colpo. 

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NINIS E SANTACROCE - Nelle trattative inevitabile inserire anche giocatori in esubero, che spesso hanno visto la panchina più del campo. Il Parma qualcuno ce l'ha, difficile che rientrino nel progetto tecnico. Tra questi c'è Ninis, uno di quei giocatori che ha bisogno di giocare, un talento atipico, che non ha trovato tanto spazio in questa stagione. Si esclude un suo piazzamento in quel di Bologna, più facile vederlo all'estero. Hanno stima di lui in Spagna, ma senza nessuna fretta. Prima c'è da incontrare il Napoli per definire la situazione di Santacroce, che piace a Donadoni e che ha trascorso più tempo in infermeria che in campo. C'è da capire e da valutare la sua situazione nei dettagli. Intanto Pedro Mendes è già un giocatore del Parma che man mano prende forma, partendo da quei tre punti. 

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