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Ferrario

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Calciomercato - Ferrario si presenta: "Il Parma ha qualità"

"Voglio mettere in difficoltà il mister cerando di integrarmi subito con il gruppo. Non ho problemi a giocare in una difesa a tre, posso adattarmi a qualsiasi ruolo". Il giocatore ha scelto il numero 19

Arriva Ferrario e parte Blasi, in attesa di Mariga. Gli ultimi giorni di mercato vedono il Parma impegnato su più fronti e attento a qualsiasi movimento che scaturisce dalle sale dell'Hilton. Intanto Donadoni avrà un difensore in più, che ben si adatta al sistema difensivo proposto dal Parma nelle ultime uscite, dato che Ferrario nella sua ex squadra ha mostrato di sapersi muovere abbastanza bene nel reparto difensivo a tre. Tra l'altro, prima di lasciare i giallorossi, nell'ultimo turno di campionato, è andato a segno rimediando in parte, l'errore che ha spianato la strada a Paloschi in occasione del gol. 

Ad accompagnarlo all'interno della nuova realtà non è Leonardi come era successo per Jonathan e Okaka, ma il team manager crociato Melli, che gli pone la maglia numero 19 e lo presenta ai giornalisti. "Voglio integrarmi subito con i miei nuovi compagni, a gennaio non è semplice far parte di un gruppo già formato, ma io voglio entrare a far parte della squadra e mettere in difficoltà il mister. Voglio apprendere subito i meccanismi della squadra. So che la squadra gioca a tre in difesa e io non ho problemi, dato che abbiamo giocato spesso in questo modo".

Determinato, il giocatore non nasconde di aver avuto qualche problema "di comunicazione" con Di Francesco, giustificando in parte il mancato utilizzo della prima parte di stagione. Se poi si mette in conto l'infortunio che lo ha tenuto fermo un me setto, allora ecco spiegato l'intervallo di presenze. "Inizialmente ho avuto dei diverbi con l'allenatore, poi con Cosmi mi sono ripreso dall'infortunio e ho trovato una continuità. Penso che bisogna migliorarsi sempre e limare i difetti che si hanno attraverso il lavoro. Voglio imparare il prima possibile e mettermi a disposizione del mister. Certi traguardi si raggiungono con l'umiltà. Cosa penso del Parma? Quando ci abbiamo giocato contro, ho capito subito che si trattava di una squadra piena di qualità, soprattutto davanti. Può mettere in difficoltà qualsiasi squadra, lo ha dimostrato. Ora miglioriamo in fretta la classifica, il campionato non è finito e non bisogna pensare di essere salvi. La Sampdoria deve essere di insegnamento per noi, non dobbiamo adagiarci sugli allori e macinare i punti il prima possibile". 

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