Venerdì, 14 Maggio 2021
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Parma e il giorno di Schelotto e Rossini, Leonardi: "Andiamo a prendere il Verona"

El Galgo avrà la numero 23, il difensore la 35. L'amministratore delegato presente in sala stampa farà il punto della situazione. Leonardi: 'Orgogliosi di avere dei giocatori che ci danno una mano"

Conferenza stampa a Collecchio per la presentazione dei due nuovi giallobù Schelotto e Rossini. Leonardi: "Siamo orgogliosi di avere dei calciatori che ci danno una mano, loro hanno esternato la volontà di venire da noi e sono convinto che ci daranno un aiuto nel raggiungimento dei risultati. Abbiamo raggiunto quasi un obiettivo, ora dobbiamo solo continuare così, in bocca al lupo a loro". Il nuovo arrivato Schelotto ha dichiarato: "Sono contento di essere arrivato qui, una squadra che ha compiuto 100 anni da poco ed è riconosciuta a livello mondiale. Sono orgoglioso della scelta: il Parma è un gruppo fantastico con tanta carica. Io sono a disposizione, non è un passo indietro della mia carriera, anzi spero di stare qui a lungo. Sono giovane e dipende solo da me. Io ho parlato con il mister e sono a disposizione, non ho problemi dal punto di vista tattico. Mi trovo bene nel 4-3-3 o nel 3-5-2. Non è una questione di modulo. Sono uno che non guarda il passato, in questo momento sto indossando la maglia del Parma. Per quanto riguarda le mie condizioni fisiche sono a posto, cerco solo la continuità e voglio farvi conoscere quello che sono".

Rossini ha dichiarato: "Per me è un grande onore, voglio ripartire da zero e mi metto in discussione. Ho trovato un gruppo eccezionale, voglio ripagare la società. I campioni davanti a me mi insegneranno tanto. Cercherò di trarre il massimo da questi grandi.".

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Pietro Leonardi poi ha commentato le notizie sul mercato di questi giorni: "A volte passo per delirante quando mi metto a disposizione ma quando sento certe cose, beh, non ci sto. Chiamatemi quando avete bisogno: confermo che lo scambio è importante per noi, nessuno conosceva Mendes e Sansone. Pensate se avessimo fatto questo scambio un anno fa, quando Schelotto era al top e arrivava in Nazionale, quando Rossini era uno dei migliori. Il mercato passa da una doppia strada: vendere e comprare. Quelli che abbiamo ceduto, due a metà e uno a prestito secco, Rosi che chiedeva un utilizzo maggiore, hanno bisogno di giocare anche per ambizione e se c'è un'opportunità che questi possano giocare. bene che vadano a valorizzarsi. Per noi è solo un bene. La metà di Schelotto costa 2.5, per l'esattezza abbiamo risparmiato 980 mila euro di stipendio. Comanda chi compra, non chi vende in questa logica, se non sono arrivate offerte che riteniamo giuste per Parolo o gente del suo calibro, lo teniamo senza problemi. Poi, se dovessero arrivare le valuteremo ma alcune sono arrivate e le abbiamo respinto con forza. La cessione di un big dipende da tre parti: il Parma, la squadra che chiede e il giocatore. Io non voglio giocatori che hanno la testa da altre parti. Mercato chiuso? Non possiamo ritenere chiuso il mercato". 

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