Cercasi attaccante: D'Aversa ne vuole almeno uno

Il Parma è al lavoro per trovare l'alternativa a Roberto Inglese

Roberto D'Aversa - foto Ansa

Dopo l'Udinese tocca pensare al mercato: continua senza sosta il momento difficile dal punto di vista numerico, dopo la partita con i friulani il bollettino è pesante. Alla ripresa degli allenamenti, Roberto D'Aversa si trova con tre punti in più e due - altri due - uomini in meno e sono uomini chiave, quelli che fino ad ora sono sempre scesi in campo dal primo minuto. Gigi Sepe e Dejan Kulusevski. Per il portiere un minaccioso dolore inserzionale adduttorio alla coscia sinistra acutizzatosi durante la gara di ieri, sarà valutato nella giornata di oggi e in quella di domani, quando verrà sottoposto ad accertamenti diagnostici. Non si conosce ancora l'eventuale tempistica di recupero, si teme però che possa saltare la gara con il Cagliari. Per Kulusevski invece una lesione di I grado del muscolo ileopsoas sinistro che probabilmente gli farà saltare la gara con il Cagliari. 

Le notizie che giungono dall'infermeria non sono positive, meglio pensare a quanto di buono fatto sul campo e sperare che gli affari messi in piedi da Daniele Faggiano in questi giorni possano concretizzarsi. D’Aversa spera almeno di arrivare alla partita con il Cagliari con qualche volto nuovo dopo il ko di Inglese. Nonostante i risultati esaltanti che sta raccogliendo, tocca con mano quanto è duro il mercato di riparazione. Con la proprietà si è mosso per tempo: nella riunione del 13 novembre (citata dal tecnico in conferenza prima dell'Udinese) il tecnico aveva chiesto ai suoi dirigenti un giocatore per reparto confidando nel recupero degli infortunati di lungo corso.

Non sempre i piani si rispettano e quando li progetti a tavolino, seppure nei minimi dettagli, sai che in un modo o nell’altro qualche variabile non è calcolabile. Come ad esempio la lesione di alto grado che si è procurato Inglese allo Stadium, proprio nel bel mezzo del suo percorso di recupero. Con Karamoh ai box e Gervinho fermato dal dolore per la lesione rimediata nell’ultima uscita dell’anno contro il Brescia (malgrado fosse rientrato in campo per poco meno di dieci minuti con il Lecce. Faceva parte del percorso di recupero, ma evidentemente qualcosa è andato storto …), il parco attaccanti si è impoverito ulteriormente.

Adesso che manca anche Kulusevski, l'idea sarebbe quella di avere a disposizione qualche carta in più. E – verrebbe da dire – per fortuna che c’è Cornelius, a quota sette gol in campionato, cinque li ha segnati da panchinaro issandosi sul podio d’Europa tra i cannonieri subentrati. Gli altri attaccanti a disposizione sono Sprocati e Siligardi, fuori lista fino ad ora e senza un futuro definito.

Le difficoltà che si segnalano per arrivare eventualmente a un esterno (oltre che a una punta centrale che rappresenta la priorità), impone per ora il veto sulla cessione dell'ex Hellas, destinato comunque a vivere in bilico fino alla fine del mercato. Con l’affondo per Kurtic, la proprietà ha fatto uno sforzo importante, ma evidentemente non basta per allargare la rosa di D’Aversa costretto a preparare la gara con il Cagliari con la speranza di recuperare Gervinho, almeno lui. Il tecnico vive a metà tra l’incertezza di trattative che non decollano e la speranza che qualche faccia nuova possa varcare il cancello del centro sportivo. A questo punto a partire da lunedì.

C’è attesa per Esposito dell’Inter, trattativa legata a Giroud, per Millico del Torino, giocatore per il quale Daniele Faggiano sta lavorando abbastanza sottotraccia, per Gabbia del Milan. Tra le alternative ci sono sempre Donnarumma e Matri, giocatore che resta sullo sfondo e attende news. L’attaccante avrebbe già dato l’assenso a un eventuale trasferimento al Parma, ma Faggiano aspetta Esposito dell’Inter. L’ultima idea last minut si chiama Andrea Favilli, attaccante che a Faggiano è sempre piaciuto e che anche D’Aversa gradirebbe avere in rosa adesso che la stagione per Inglese si è praticamente chiusa in largo anticipo e di alternative a Cornelius ce ne sono poche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Borghese porta Parma su Sky: quali saranno i quattro ristoranti in gara?

  • Dal 3 dicembre torna la zona gialla: tutte le regole per il Natale 2020

  • Verso il nuovo Dpcm: ecco cosa riaprirà e cosa no

  • Parma in zona gialla dal 4 dicembre

  • Mascherine, istruzioni per l'uso: mai portarla in tasca o al braccio

  • "Parma potrebbe tornare presto in zona gialla"

Torna su
ParmaToday è in caricamento