Il Parma 'blocca' Kulusevski e ci prova per Krunic

Il bosniaco piace (arriverebbe in prestito ma è difficile), ma ultimamente sta trovando molto spazio con Pioli. Gli uomini mercato del Parma convinti: Dejan resta fino a giugno

Rade Krunic - foto Ansa

A Parma sono sicuri: Dejan Kulusevski resterà crociato fino a giugno. Almeno è questo quello che trapela dalla società e dagli uomini mercato di un Parma che non sta certo a guardare. Daniele Faggiano è già molto attivo, malgrado questa sia una finestra nella quale il ds crociato non ami operare tanto. In una sola stagione si è visto costretto a rivoltare la rosa come un calzino, per riparare i disastri di Galassi e Minotti costati la panchina a Gigi Apolloni. Per il resto il direttore sportivo - che tre anni fa in questi giorni stava per firmare il suo contratto con il Parma - ha sempre agito con cautela, nell’intento di fare meno danni possibili. Come va spesso ripetendo. E se gennaio 2018 fu il mese di Amato Ciciretti (che poi si rivelò un flop), nel 2019 arrivò Juraj Kucka che al contrario si è rivelato essere un asset fondamentale per una squadra come il Parma che punta ancora forte sullo slovacco.

E mentre si sta parlando per il rinnovo di Bruno Alves (bisogna valutare da ambo le parti quale sia il miglior futuro per il portoghese attratto sempre da una fine di carriera nel campionato lusitano), si prepara anche un piano B per sopperire all’eventuale partenza di Dejan Kulusevski, in cima alla lista dei desideri dell’Inter e della Juve, oltre che delle inglesi. Mentre i bianconeri sarebbero disposti ad aspettare lasciando il talento svedese a maturare in Emilia, i nerazzurri starebbero provando ad assaltare il fortino per portarselo a Milano già da gennaio. Cosa che D’Aversa non accetterebbe certo di buon grado. Bisognerebbe trovare un sostituto che Faggiano per ora avrebbe individuato in Rade Krunic, bosniaco del Milan, ex Empoli che il Parma ha provato a prendere già a giugno. E che ora tornerebbe d’attualità soprattutto se Kulusevski dovesse abbandonare anzitempo la nave crociata, carica di speranza, riposta in Dejan che ha già annunciato - anche lui - di voler rimanere almeno fino a giugno. Le sirene dell’Inter però sono attive su tutto il fronte e il Parma sta valutando ogni situazione.

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ALTRE MOSSE - Non solo a centrocampo. La coperta corta in difesa - manca un centrale difensivo e il Pezzella visto fino a qui non convincerebbe tantissimo - potrebbe costringere Faggiano a rivedere i suoi piani. In più davanti c’è da risolvere la questione legata a Siligardi (quasi mezzo milione in tribuna) e ci sarebbero da valutare le offerte pervenute sulla scrivania del ds crociato per Mattia Sprocati, giocatore che ha molte pretendenti soprattutto in Serie B.

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