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Parma, verso la Lazio: ritorno al 4-3-3, mentre Pin spinge Cassano in Brasile

Il vice di Prandelli a Radio Crc: "Quando abbiamo portato Antonio all'Europeo era in condizioni ben peggiori ma e' stato un valore aggiunto. Le sue qualità tecniche lo portano a essere un giocatore sopra la media"

La partita con la Juventus è alle spalle, la ferita rimane aperta e si teme che la squadra possa accusare il colpo. Donadoni ha radunato tutti al centro sportivo di Collecchio, chiuso nell'isolamento totale, a caccia di tranquillità. L'esperimento dello Stadium non è piaciuto, Donadoni non lo ripeterà contro la Lazio, gara che non potrà contare sull'apporto di Gargano che in mattinata ha lavorato ancora a parte e punta ormai al Napoli. Si va a Roma con la consapevolezza di intraprendere un cammino interrotto sul più bello. All'Olimpico, dove il Parma giocherà due volte per via del recupero contro la Roma, il Parma capirà davvero la sua dimensione e se sarà da Europa League o meno.

La Lazio è l'avversario più diretto, assieme all'Atalanta, uno dista cinque punti, l'altro quattro e spaventano. La squadra di Colantuono dimostra di avere una propensione per le volate e da qui alla fine darà parecchio fastidio. Il Parma sa che con la Lazio è uno scontro diretto, non lo può fallire. In una situazione simile a quella di San Siro, molto più pesante per via della contestazione pacifica dei tifosi contro Lotito, Donadoni dovrà calarsi nella parte e tirare fuori il meglio dai suoi calciatori, proprio come fatto fino ad ora. Reja dovrà fare a meno di Ledesma, squalificato, e Biglia, con Klose ridotto ai minimi termini ma che ci sarà nel tridente composto dall'ex Candreva e Keità. Il parma, messa a fuoco la debalce, centravanti, a proposito del quale, Pin, vice di Prandelli, ha detto a Radio Crc: "Quando abbiamo portato Antonio all'Europeo era in condizioni ben peggiori ma e' stato un valore aggiunto. Le sue qualità tecniche lo portano a essere un giocatore sopra la media, noi monitoriamo tutti e nella rosa degli attaccanti c'e' anche lui, perché sta facendo bene. La scelta resta esclusivamente di competenza del commissario tecnico".

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