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Parma, solo un pari a Cesena. Marino: "Dovevamo vincere"

Nonostante una prova incoraggiante i ducali non vanno oltre il pareggio. L'allenatore dei gialloblu: "Siamo stati puniti sulla nostra unica disattenzione. Non devo rimproverare nulla alla mia squadra"

Reduce dalla sconfitta casalinga contro la corazzata Milan, il Parma di Marino cerca il riscatto al "Manuzzi"contro un Cesena che non rinuncia al 4-3-3, con le tre punte davanti, schierando ai lati di Bogdani, Giaccherini e Schelotto, un po' in ombra nelle scorse partite. Il Parma risponde con un identico sistema di gioco, con Valiani e non Candreva, questa la novità, e Marques ad alimentare Bojinov, che ha vinto il ballottaggio con Crespo. Le squadre in campo mostrano subito un buon ritmo, evidentemente entrambe vogliono riscattare le prove scialbe delle scorse settimane.

Parte forte il Cesena che prova subito ad approfittare dell'apporto del pubblico, per mettere sotto un buon Parma che non si fa intimorire dalle folate offensive di Schelotto e Giaccherini. Infatti il 4-3-3 dei crociati si trasforma in un 3-4-3 con gli uomini di centrocampo pronti a fare muro sulle ripartenze bianconere. La prima occasione della gara arriva al 14' quando una sciocchezza di Nagatomo favorisce il rientrante Dzemaili, il cui cross è appena alto per Marques ben appostato. Il Cesena non sta a guardare e al 16', un pasticcio difensivo di Gobbi, spalanca le porte a Giaccherini che si fa ipnotizzare da Mirante. Ma è solo il preludio al gol, che arriva dopo un minuto. Il boato del "Manuzzi" accompagna il pallone che rotola in rete, spinto dalla testa del solito Bogdani, su corner dell'ex Jimenez, mentre la difesa gialloblù assiste immobile. 18'Cesena in Vantaggio.

Un minuto dopo tocca a Paletta evitare il colpo del ko, quando su azione di Giaccherini che sfugge in contropiede, si fa trovare pronto. Il Parma non sembra aver accusato il colpo e, nel giro di un minuto, dal 22' al 23', Bojinov ha due occasioni per riacciuffare la partita. La prima, di testa su cross di Antonelli, termina di poco alta sopra la traversa, la seconda di piede, servito da un buon lancio in profondità di Marques, sbatte su un Antonioli in gran forma. Il bulgaro è tra i migliori ed è ancora lui al 27' a costringere Benalouane al corner. Uno scambio tra Bojinov e Valiani porta quest'ultimo al cross, Zaccardo ci mette la testa e con una traiettoria strana insacca alle spalle dell'incredulo Antonioli. Pareggio meritato, anche perché il Parma ha il merito di non disunirsi dopo il vantaggio romagnolo.

Prendono coraggio i ragazzi di Marino che al 31' sfiorano il vantaggio. Gran discesa di Antonelli che mette in mezzo un pallone invitante, dove per poco non arrivano né Bojinov né Marques. Bojinov è una spina nel fianco, ogni volta che si muove crea pericoli. La fascia sinistra viene asfaltata continuamente da Antonelli, incontenibile. Dalla sua parte arrivano i pericoli maggiori. Il Cesena si allunga, gli spazi sono chiusi la squadra di Ficcadenti fa fatica a tessere gioco, Bogdani è isolato, lontano da Schelotto. Giaccherini prova a scuotere i suoi con un tiro da 25 metri che pare troppo poco per impensierire Mirante. Il primo tempo termina in parità, con il Parma che sembra aver trovato le mosse giuste per controllare la gara.

L'inizio della ripresa è a tinte gialloblu; al 3' e al 5' prima Marques e poi Dzemaili provano a spaventare Antonioli con conclusioni che finiscono di poco alte sulla barra orizzontale, al 8' Valiani al volo colpisce la schiena di Bojinov che, due minuti più tardi, viene pescato in fuorigioco sulla verticalizzazione di Dzemaili. All'11'Antonelli continua a macinare chilometri sulla sinistra, supera Ceccarelli ma non Antonioli, che si distende e blocca. Il Cesena cerca di uscire dal guscio, ma la sua reazione è timida. Bogdani sfugge a Paletta, tenta di servire Jimenez che di poco viene anticipato da Mirante. Il Parma non si spaventa e continua ad attaccare con Marques che al 16' scodella al centro dove Valiani, ben appostato, di destro spedisce sul fondo. Il Cesena prova a spezzare il ritmo della gara, con due sostituzioni. Jimenez e Bogdani lasciano il posto a Malonga e Ighalo.

La partita però non decolla, Marino prova a dare incisività all'attacco inserendo Crespo al posto di Bojinov, ma è il Cesena che inaspettatamente prova a portarsi in vantaggio con un destro al volo di Caserta che chiama Mirante al Miracolo. Cinque minuti più tardi, al 38' Giaccherini ha sul piede il 2 a 1; su cross di Caserta, non impatta al meglio la palla e da cinque metri ciabatta il pallone del vantaggio. Il pari si protrae fino al 49' per concessione dei 4' di recupero da parte di Morganti. Da segnalare un salvataggio di Von Bergen che impedisce a Crespo di segnare il gol dei tre punti che mancano ormai dal lontano 29 agosto, prima giornata di campionato.

DAGLI SPOGLIATOI
Marino, al termine della gara di Cesena, appare soddisfatto del gioco dei suoi, un po' meno del risultatato: «Non devo rimproverare nulla alla mia squadra, dovevamo vincere, al nostro primo errore siamo stati puniti. Abbiamo provato a fare gioco, reagendo bene alle prove incolore delle scorse settimane.»
Paletta ce l'ha con il terreno pesante del "Manuzzi": «La pioggia non ci ha aiutato, ho dovuto lottare contro Bogdani, ma sono contento per la mia prova e per la squadra che ha reagito al meglio dopo il gol sulla nostra unica disattenzione. Ci è mancato solo il gol.»

IL TABELLINO
Cesena 1-1 Parma
Marcatori: 17' p.t. Bogdani, 28' p.t. Zaccardo
CESENA (4-3-3) Antonioli, Ceccarelli, Von Bergen, Benalouane, Nagatomo, Parolo, Appiah, Jimenez (dal 17's.t. Malonga), Schelotto(dal 16's.t. Caserta), Bogdani(dal 29' s.t. Ighalo), Giaccherini.
A disp: Cavalieri, Pellegrino, Lauro, Piangerelli.
All. Ficcadenti
PARMA (4-3-3) Mirante, Zaccardo, Paci, Paletta, Antonelli, Morrone (cap), Dzemaili (dal 35's.t. Angelo), Gobbi, Valiani, Bojinov (dal 28's.t. Crespo), Marques.
A disp: Pavarini, Dellafiore, Pisano, Candreva, Feltscher.
All. Marino

Arbitro: Sig. Morganti
Assistenti: Sigg. Barbirati, Marrazzo
Ammoniti: 20' p.t. Benalouone (C), 34' p.t. Paletta (P), 43' p.t. Paci (P), 2' s.t. Nagatomo (C), 12' s.t. Dzemaili (P), 38' s.t. Parolo (C)
Angoli: 5-7
Recupero: 2' p.t. , 4' s.t.

I MIGLIORI
Mirante: Non si direbbe ma è uno dei più bravi. Salva il risultato al 33' del secondo tempo con una parata da urlo su Caserta. Prandelli, occhio a quest'uomo.
Zaccardo: Oltre al gol, tiene a bada gli esterni del Cesena dalla sua parte.
Antonelli: Corsa e qualità, offre assist ai compagni oltre ad un puntuale apporto in fase difensiva.
Marques: Numeri e corsa, ma un po' di prcisione in più non guasta.
Bojinov: Tiene in apprensione la difesa del Cesena fino a quando esce.

I PEGGIORI
Gobbi: Nel primo tempo apre la strada a Giaccherini con un retropassaggio da dimenticare, poi corregge ma senza incidere.
Paci: Soffre in marcatura su Bogdani, altri interventi non impeccabili.

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