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Parma, Minotti: "Non siamo strampalati come dicono, Mazzarani? E' una possibilità"

"Bisogna avere pazienza, siamo in Lega Pro non più in Serie D. Adesso pensiamo solo a recuperare e oliare i meccanismi. Il mercato non è chiuso, ci saranno delle opportunità importanti"

Dal nostro inviato

COLLECCHIO -  Il Parma ha chiuso il mercato senza trovare il suo centrocampista. Per ora. Perché per un mercato che si chiude, ce n'è un altro che si apre. Quello degli svincolati, che presenta delle opportunità interessanti. Tipo quel Mazzarani che ha dato una grandissima disponibilità e che ha in qualche modo dato l'avvallo per un possibile approdo in gialloblù: "Mi ha detto che scende di categoria lo fa solo per il Parma. Quindi uno che dice così è una garanzia". Giudizio al mercato? Minotti si astiene: "Il giudizio sta ai giornalisti darlo, siamo contenti e sicuri di aver fatto un buonissimo lavoro e di avere una squadra molto competitiva. Poi nelle dinamiche del mercato si cambia in fretta strategia. Per quanto riguarda quello che è successo ieri abbiamo valutato un po' di cose preferendo di non fare operazioni perché si tratta di un'opportunità che può essere sfruttata più in là, con calma. Per cercare di dare a questa squadra più armi. Modic è un giocatore che abbiamo seguito, è un '97 e ha fatto appena 14 partite. Crescendo può diventare un play importante e un grande giocatore. Le condizioni si erano palesate nell'ultimo giorno di mercato, sembrava tutto facile, il Milan e il Brescia avevano dato l'accordo ma quando siamo andati a formalizzare il tutto, l'incentivo all'esodo ha bloccato il trasferimento". Intanto si è trasferito Longobardi "un altro di quei giocatori da cui fai fatica a separarti. Abbiamo accarezzato l'idea di tenerlo, ma abbiamo fatto le giuste valutazioni. Gli abbiamo consentito di trovarsi una squadra".

Ma che centrocampista voleva fare il Parma? "Il nostro profilo ideale doveva avere delle determinate caratteristiche ma spesso ti devi adattare spesso a quello che ti offre il mercato. Noi non volevamo sballare dal punto di vista economico, abbiamo un budget importante e sufficiente per vincere questo campionato. Dall'altro volevamo un giocatore che spostasse gli equilibri per dare ad Apolloni tutto l'occorrente necessario per esprimere il suo calcio. Il play deve avere certe caratteristiche, la mezz'ala pure. Per una serie di motivi poi tutto quello che abbiamo visto, valutato, non abbiamo fatto il calciatore. In questi giorni la nostra difficoltà è fare una valutazione e vedere se tutto quello che abbiamo in mente si concretizza. Siamo contenti di aver centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Secondo me abbiamo fatto un ottimo lavoro. Per vincere il campionato ci vogliono giocatori di polso che nell'arco di un campionato abbiamo l'esperienza e il polso di gestire certe situazioni. Ci vuole il giusto mix di giovani e esperienza. Mazzarani? Entusiasmo non comune, abbiamo fatto una lunga chiacchierata e il ragazzo ha mostrato una grande disponibilità. Il giocatore non si può discutere, ha un curriculum importante. Dobbiamo capire se in un contesto tattico ci può servire, e se ci può tornare utile. Ha detto che se deve giocare in Lega Pro viene solo a Parma". Chiusura dedicata a Leonardi, che ieri era a Milano: "Una brutta pagina, sarebbe più opportuno non farsi vedere o non essere così presente in alcune situazioni. Ovviamente ci sono dei dati di fatto oggettivi, da valutare". 

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