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Lunedì, 27 Maggio 2024
SERIE B

È un Parma a quattro stelle: da Man a Bernabé, quanta qualità

Pecchia si gode i suoi assi: Dennis corre e segna, Adrian cresce, Circati blinda la difesa e Bonny è decisivo anche senza gol

La classifica del Parma dice 26, un numero che significa primo posto. Davanti a tutti c'è la squadra di Pecchia che ha otto punti in più rispetto all'anno scorso e staziona a distanza di sicurezza (+5) dalla coppia Venezia-Catanzaro. Addirittura +6 sul Palermo, quarta forza del campionato con una gara in meno. Rispetto a due stagioni fa, la prima in Serie B dell'era Krause, il Parma ha dieci punti in più dopo undici giornate. Tanta roba. I fatti dicono che il club è tornato a lottare come le squadre forti che dettano la loro legge su tutti i campi. In silenzio, guidati dalla propria bussola, quel Fabio Pecchia che ha riacceso i sogni di una città predicando calma. E che mercoledì a Lecce affronterà un pezzo di storia recente del Parma. In Coppa Italia sfiderà il Lecce di Roberto D'Aversa che a Parma ha dato e raccolto tanto. Ma non c'è tempo per studiare i libri di storia, un ripasso sarà più che sufficiente perché il mondo calcio corre veloce. Veloce come corrono Dennis Man e compagni.

L'ottava vittoria in undici gare ottenuta sabato pomeriggio ad Ascoli è arrivata grazie a due perle del romeno, un giocatore che adesso sa giocare anche gare sporche come testimoniano i sette palloni recuperati in poco più di un'ora. Per troppo tempo, Man ha tenuto nascoste le sue straordinarie doti tecniche. Doti tecniche che sono anche nel vasto bagaglio di Adrian Bernabé. Lo spagnolo ha fissato il risultato con una splendida punizione, risultando decisivo anche lontano dalla zona gol. È stato il calciatore con la maglia del Parma che ha giocato più palloni: 57, con 39 passaggi positivi e il 100% di dribbling riusciti. Numeri importanti che certificano la crescita di un ragazzo destinato a recitare un ruolo di spessore nel calcio che conta. Decisivo, anche se in un'altra porzione di campo, continua a rivelarsi Alessandro Circati. Il difensore australiano ha subito un solo dribbling in tutta la partita, si è dimostrato all'altezza della situazione in una gara in cui è cresciuto alla distanza dimostrando autorevolezza e affidabilità. Come Bonny: anche senza segnare, e non è la prima volta, Ange Yoan si sta riscoprendo prezioso per l'economia del gioco del Parma. I tre falli subiti (è stato il più maltrattato dei giocatori del Parma nella gara di Ascoli) sono la cartina di torna sole della sua efficacia nella manovra e nel gioco corale. Il francese è il calciatore che ha creato più occasioni da gol rispetto a tutti i suoi compagni: due, con un assist che è valso l'1-0 momentaneo di Dennis Man. Il potenziale offensivo a disposizione di Pecchia è ben fornito, averli tutti a disposizione (compreso Charpentier, tornato al gol e Colak che ha saputo ritagliarsi un ruolo) rappresenta una risorsa preziosissima per Pecchia che, con i cinque cambi, ha quasi sempre dimostrato un certo feeling quest'anno. 

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