Martedì, 16 Luglio 2024
L'INTERVISTA

Finalmente Vaeyens: “Parma, l’obiettivo è la Serie A”

Il dirigente belga: “L’obiettivo del presidente è garantire un futuro brillante a questo bellissimo club. Pecchia è un vincente, vuole giocare un calcio dominante: condividiamo la stessa filosofia”

Finalmente Roel! A 58 giorni dall'ufficialità, il Parma ha svelato ai tifosi il suo nuovo Managing Director Sport e lo ha fatto attraverso un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport nella quale il dirigente belga ha svelato l'obiettivo del Parma: la Serie A. Niente più 'vorremmo costruire una mentalità vincente', basta con gli slogan secondo cui bisogna 'creare un gruppo forte'. Arrivederci ai concetti astratti, benvenuta, concretezza. "Giochiamo per un posto in Serie A - ha detto il belga al quotidiano -. Questa è anche la mia ambizione e voglio aiutare il Parma a essere pronto per questa sfida. L'obiettivo del presidente è garantire un futuro brillante a questo bellissimo club e quindi vuole costruire una squadra di calcio moderna e duratura. La Serie B ovviamente non è l'obiettivo finale del Parma, ma è anche mia responsabilità sviluppare una struttura organizzativa che faciliti gli obiettivi a medio-lungo termine. Questo non solo per gli uomini ma anche per le donne e per i giovani. E il presidente è interessato a queste aree". Poi Vaeyens entra nello specifico dei suoi compiti: "Mi occupo del follow-up quotidiano dell'organizzazione sportiva, supervisionando così le 6 aree: prima squadra maschile, prima squadra femminile con i rispettivi settori giovanili, lo scouting performance e analisi e il reparto medico. Un altro aspetto importante sarà il nuovo centro di formazione. Il calcio non è una scienza esatta ma dobbiamo ridurre i rischi e aumentare la probabilità di successo in ogni nostra decisione".

Capitolo mercato: Vaeyens annuncia che "un certo numero di calciatori più anziani lascerà il Parma, quindi dovremo tenerne conto. Tanto più che abbiamo una delle squadre più giovani della Serie B. L'obiettivo è infatti quello di attrarre giovani talenti. Un pilastro cruciale in questo sviluppo del talento è l'infrastruttura. Attendo, quindi, con impazienza di ottenere il permesso per avviare la costruzione del nuovo centro sportivo. L'obiettivo stagionale? È chiaro che l'obiettivo finale non può essere la Serie B. Dobbiamo avere il coraggio di dire che puntiamo alla promozione, anche con la squadra femminile. Dobbiamo arrivare ad avere una serie di vittorie ancora più lunga, fondamentale se vuoi giocarti la promozione. Voglio vedere questa mentalità vincente ogni giorno in tutti i giocatori, i membri dello staff e i dipendenti della società. Pecchia mi ha dato l'impressione di essere un vincente e ha espresso la volontà di voler giocare un calcio offensivo e dominante. Condividiamo anche la filosofia di integrare giovani calciatori qualificati nella squadra. Io mi aspetto di dare ogni giorno il massimo per il Parma e mi aspetto che tutti si sforzino di essere i migliori nelle loro funzioni. Mi assumerò la responsabilità finale ma è un lavoro di squadra". 

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