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Fiorentina-Parma, top e flop della prima uscita stagionale

Bene Circati, Estevez e Bonny, già in clima campionato. Da rivedere Balogh, Man e Charpentier

Finisce 1-1 la partita al Viola Park tra Fiorentina e Parma. Al gol di Estevez in apertura di gara, risponde Cabral al tramonto del primo tempo. Qualche buona indicazione, Fabio Pecchia l'ha ricevuta. 

Toppollice alto-2-2

Circati: buona prestazione del difensore italo-australiano. Arcigno come sempre, bravo in lettura e nell’uno contro uno. Sa essere anche paziente e meno irruento del solito. In affanno solo su Jovic appena entrato, ma Pecchia può essere soddisfatto della sua prova. 

Estevez: gol a parte, la sua è stata una prova diligente e intelligente. Già in formato campionato, la fascia al braccio lo responsabilizza ancora di più. Con Hernani che gli guarda le spalle sembra anche più libero di andare a cercare gloria con gli inserimenti. Pecchia si fida di lui e i gradi di capitano non sono certo casuali.

Bonny: è rimasto contro voglia, ma di certo non si è visto in questa prima uscita. Attitudine da giocatore maturo, dietro la punta in partenza, si è spesso trovato a giocare sulla stessa linea di Charpentier. A lui piace svariare per far valere la tecnica insolita per un giocatore della sua stazza. Vietato illudersi, ma il ragazzo c’è e quest’anno avrà sempre più spazio per mettere in mostra la sua argenteria. 

Floppollice verso-3-2

Balogh: un po’ timido, non solo sul gol di Cabral. L’attaccante della Fiorentina è di altra scuola rispetto a quelli che di solito affronta nel campionato di Serie B, ma lui lo ha lasciato andare con troppa facilità. Un po’ di incertezza nell’andare ad accorciare. Meglio sbagliare ora che quando conterà, sia chiaro. 

Man: entra con la solita lena. Pile scariche, qualche buona intenzione che sbatte però contro suo egoismo. Se quest’anno non si dà una mossa rischia di vedere poco il campo, ammesso che resti.

Charpentier: vederlo correre e rincorrere è già un traguardo. Ma per la buona condizione c’è da attendere. Un attaccante dal fisico come il suo ha bisogno di parecchio lavoro da fare prima di entrare in forma. Si vede quando va ad attaccare la palla che è un po’ indietro. Ma ha tempo per riprendersi quello che ha perso. 

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