Verso Forlì: Corapi torna 'regista', con Musetti davanti e Guazzo ancora in panchina

Ciccio di nuovo nel vivo del gioco, dopo l'esperimento che lo ha visto giocare largo e lontano dalla porta. Ci sarà Melandri dal primo minuto, con uno tra Sereni e Mazzocchi larghi. In mezzo Giorgino e Miglietta

Dal nostro inviato

COLLECCHIO - Il giovedì, di solito, è il giorno in cui Apolloni scopre quasi tutte le carte del mazzo. Un mazzo che sicuramente non avrà la carta Saporetti, out per un guaio muscolare, e forse anche Simonetti, che alla seduta pomeridiana non ha preso parte, saltando di fatto la partitella in famiglia che ha visto in grande spolvero Riccardo Musetti e, soprattutto, ha rivisto Corapi giocare in quella posizione che ormai occupa in maniera fissa da circa dieci anni. I dubbi di Apolloni per la gara dell'anno sono tanti, a cominciare dalla catena di sinistra. Manca, come detto, uno affidabile come Saporetti, e il tecnico alla fine ha provato anche Benassi, che verosimilmente giocherà a destra. Probabile che si sia voluto cautelare, il tecnico, perché di solito Bena gioca a destra, in queste partite 'secche'.

FEBBRE... FORLI' - Ma con Agrifogli febbricitante (pare comunque in ripresa, anche se non ha giocato) e Ricci a mezzo servizio, Maikol potrebbe essere schierato anche sulla mancina, con Messina che sarebbe il favorito per giocare a destra. La coppia centrale, non si tocca, guai, con la carica e l'esperienza di quei due, Cacioli e Lucarelli, il Forlì sarà costretto a rinculare parecchio o per lo meno a fare i conti con due giocatori sicuramente affidabili e pronti a partite del genere. Si spera... . Con Giorgino, che ha sostenuto una corsetta e di fatto un allenamento individuale, ma che dovrebbe essere regolarmente in campo, dopo l'ammonizione tattica che gli ha permesso di saltare la Ribelle e riposarsi in vista del Forlì, ci sarà Miglietta. Apolloni punta sull'esperienza e sull'affidabilità. Il giocatore ex Ternana ha fatto vedere cose ottime in queste ultime uscite, e ha convinto pienamente il tecnico a puntare su di lui. O con un giovane, o con il mastino di Brindisi, le caratteristiche di Miglio, non sempre al top, si sposano benissimo. Questo permette a Ciccio Corapi di poter giocare nella sua posizione preferita, quella di centrocampista dietro alla punta, di poter essere letale sfruttando le sue caratteristiche tecnico-tattiche di rapidità e cattiveria e di trovare gli inserimenti giusti per essere decisivo.

MUSETTI FAVORITO - Per sé e per gli altri. Davanti Musetti è parso in ottime condizioni, si muove bene e svaria sul fronte, attacca la profondità e resta lucido sottoporta. Ciò che non accade ormai a Matteo Guazzo che con un paio di saette da fuori, calciate con rabbia, potenza e precisione, ha ribadito che c'è pure lui per la partita dell'anno. Così come Longobardi, il cui spirito di sacrificio dovrebbe essere preso d'esempio un po' da tutti. Il giocatore è rimasto a lungo a parlare con Apolloni alla fine dell'allenamento, ha cercato di capire i movimenti chiesti dal tecnico ed è uscito per ultimo dal campo. L'ossatura della squadra c'è, ma i dubbi di Gigi persistono sugli esterni. Con uno tra Mazzocchi e Sereni a completare il reparto. L'altro sarà sicuramente Daniele Melandri. 

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