Gravina: "Stiamo risolvendo il problema della gestione di eventuali positivi"

Il presidente della Figc al termine della riunione con il Governo: "Va pensata una piccola variazione del protocollo per continuare gli allenamenti che dal 18 da individuali diventano di squadra"

Garbiele Gravina - foto Ansa

"Ringrazio il ministro Spadafora, il ministro Gualteiri, il premier Conte e tutto il governo perché il dl Rilancio contiene moltissime nostre proposte e che hanno dei riflessi importanti su tutto lo sport". Lo ha affermato il presidente della Figc, Gabriele Gravina, a Tg2 Sport, aggiungendo che "il calcio ha dimostrato ancora una volta di sapersi proporre nella logica dell'interesse di tutto il sistema". "La norma" contenuta nel Dl rilancio "che ci permette di definire gli organici e le classifiche ci aiuta molto ma ci aiuta ancora di più nel rilanciare un progetto di ipotesi di riforma per la stagione 2020/2021. Allo stesso tempo, è una norma che richiede grandi atti di responsabilità che chi governa il calcio e lo sport. Stiamo cercando di trovare degli aggiustamenti, un punto di incontro per risolvere qualche piccolo ostacolo nell'applicazione del protocollo sanitario per la ripresa degli allenamenti. La nostra determinazione nell'andare avanti con il campionato, è sempre stata accompagnata dalla tutela della salute. Questo e' un elemento non derogabile", ha aggiunto. "Stiamo cercando di prendere coscienza di alcune difficoltà, come per esempio quella di reperire delle strutture ricettive disponibili, perché sono ancora bloccate. Dobbiamo consentire, condividendo percorso con i ministri della Salute e dello Sport, una piccola variazione del protocollo per continuare gli allenamenti che dal 18 da individuali diventano di squadra", ha sottolineato il presidente. "Per quanto riguarda la responsabilità civile e penale dei medici dello sport, l'Inail con una circolare oggi ha già chiarito che c'è la responsabilità solo in caso di solo o colpa grave. Cio' che ci preoccupa, e lo abbiamo detto al ministro Spadafora trovando accoglienza, è la quarantena dello staff nel momento in cui ci fosse un nuovo positivo al Covid-19. E' un problema che stiamo affrontando con determinazione ma allo stesso tempo con prudenza e attenzione per evitare che questo possa bloccare la ripartenza del campionato", ha concluso.

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