rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021
Sport

Il Parma a caccia della svolta: e si spera nel mercato di gennaio

Attesi tre o quattro rinforzi per ovviare alle mancanze (anche numeriche) di un organico che non decolla. Intanto domenica arriva il Cosenza, bisogna ripartire dal Tardini

Comincia una settimana decisiva in casa Parma, per tutti. Dai calciatori a Enzo Maresca, passando anche per la dirigenza. L’onda lunga della sconfitta pesante subita al via del Mare si è protratta per diversi giorni, lasciando qualche scoria anche sui diretti protagonisti, chiamati al riscatto immediato già a partire da domenica. Al Tardini arriva un Cosenza messo in piedi in fretta e in furia, ma che si trova a sole due lunghezze dal Parma - fermo a 16 e con le quattro frecce in 14esima posizione -.

Serve un cambio di rotta, la squadra è apparsa troppo brutta per essere vera a Lecce, di sicuro non è quella la forza di un gruppo che in estate i dirigenti - dal presidente all’amministratore delegato - spingevano nelle prime posizioni, consci di una pressione quasi automatica a causa del blasone di un club completamente stravolto in ogni settore. Al momento, dopo 12 giornate, i ragazzi di Krause restano ancora tanti calciatori messi insieme che non hanno capito come si diventa squadra. Risultano vani i tentativi di Buffon e degli altri ‘veterani’ di inventare espedienti che servono per cementificare un gruppo che ancora tale non è.

Gennaio è vicino per tutti però, il primo bilancioverrà stilato durante la pausa invernale proposta dal calendario di Serie B. Quando sarà tempo di riflessione per calciatori, tecnico - confermato a più riprese anche dopo il ko di Lecce - e dirigenti, chiamati a correggere qualche difetto di fabbrica che la squadra ha presentato in questi mesi. Da luglio (inizio del ritiro) ad oggi sono cambiate tante cose, tanti calciatori hanno lasciato il Parma e tanti altri sono arrivati senza aver dato quanto ci si aspettava. Il campo ha detto di una squadra che  ha bisogno di qualche aggiustamento: le assenze nei ruoli chiave, vedi un centrocampista in più e un attaccante capace di buttarla dentro (quello che ha chiesto Baroni a Cosa) - hanno esasperato qualche mancanza tattica da parte di Maresca.

Che ha messo pure da parte le sue idee rivoluzionarie, di giocare un calcio votato al palleggio e all’attacco, al dominio dell’avversario, mettendo in mostra un 3-5-2 un po’ lontano dalle sue intenzioni, che si è subito impantanato di fronte a un avversario più forte. Nella prossima finestra di mercato, il Parma proverà a tappare qualche falla agendo nei punti nevralgici del campo: Ribalta è a caccia di un centravanti e di un paio di esterni offensivi, che possano dare il cambio a Mihaila e Man (non più incedibile). Per il secondo si cerca una soluzione: le richieste non mancano, per Maresca a quanto pare non è indispensabile (tre panchine nelle ultime tre giornate) e se arrivasse l’offerta che Krause ritenesse giusta allora il romeno potrebbe salutare davvero. In mezzo al campo si è visto che l’assenza di Schiattarella pesa come un macigno. Fatto fuori Brugman, che in Serie B si è sempre distinto in positivo, al Parma serve almeno un vice dell'ex Benevento, prezioso per il gioco di Maresca. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Parma a caccia della svolta: e si spera nel mercato di gennaio

ParmaToday è in caricamento