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Il Parma non parla più cinese: a Barilla e soci il 60%

Si riparte da Nuovo Inizio: "Viste le difficoltà del socio cinese abbiamo deciso di riprenderci il 30% facendo valere un nostro diritto"

Dal nostro inviato 

PARMA - "Nuovo Inizio, la società costituita dagli imprenditori parmigiani Guido Barilla, Giampaolo Dallara, Mauro Del Rio, Marco Ferrari, Angelo Gandolfi, Giacomo Malmesi e Paolo Pizzarotti,  ha completato il processo di riacquisizione della maggioranza del Parma Calcio, ritornando proprietà di un 30% da Link Internetional e arrivando a detenere il 60% attualmente". Così Marco Ferrari irrompe in conferenza stampa e annuncia che l'era cinese è giunta al capolinea. "Il presidente? Ci sono dei tempi e delle assemblee per proporre dei nomi e candidarne altri - dice Marco Ferrari in conferenza -. Il mio ruolo? Rimane quello di oggi, io voglio molto bene al Parma, sono vice presidente di Nuovo Inizio ma non credo di poter ricoprire dei ruoli istituzionali all'interno del club. Quando abbiamo avuto sentore che tutto questo potesse riavvenire? Nel momento in cui abbiamo capito che potessero esserci dei rischi per la società. Nel momento in cui eserciti dei diritti devi essere consapevole di averli. Non lo vediamo come un problema particolarmente complesso. Vi abbiamo comunicato le cose quando sono succese, non prima ma dopo poche ore. Crediamo che sia meglio parlare poco ed essere concrete. Abbiamo già registrato in camera di commercio le novità societarie". 

"Ritenevamo che il nostro ruolo fosse quello di riaccendere la scintilla del calcio a Parma,accompagnare la squadra nel ritorno a livelli consonni alla sua tradizione e alle sue potenzialità ed indentificare investitori affidabili e focalizzati che possano ricoprire nel lungo termine il ruolo degli imprenditrori sportivi nella nostra città. Un anno fa eravamo convinti di aver identificato il profilo giusto, cedendo il controllo della società al Presidente di Desportis Jiang Lizhang, che non solo aveva alle spalle una storia imprenditoriale di alto profilo intenazionale nel mondo dello sport, ma che si era presentato nel modo migliore dando inizialmente solida prova di concretezza al proprio impegno. Rispetto alle premesse iniziali, abbiamo purtroppo dovuto prendere atto di uno scenario differente. Non è semplice da parte nostra leggere queste situazioni con certezza, ma le politiche restrittive di Pechino rispetto agli investimenti esterni nel calcio hanno avuto un peso determinante nel modificare le prospettive. Abbiamo assistito ad una crescente difficoltà del socio cinese ad ottemperare con tempestività ai numerosi obblighi che un business iper-regolamentato come il nostro calcio impone ai soci di maggioranza. Nei mesi scorsi abbiamo pensato di metterci a disposizione della società andando oltre il ruolo di soci di minoranza, concedendo molte dilazioni e possibilità rispetto ai patti originari ma infine abbiamo dovuto prendere atto di una situazione che metteva a rischio la società stessa e abbiamo esercitato quei diritti che avevamo concordato e regolamentato con chiarezza a garanzia del Parma". 

"Al verificarsi di determinate condizioni - sottolinea Giacomo Malmesi, socio di Nuovo Inizio - avremmo potuto come Nuovo Inizio riacquistare il 30% delle azioni. E adesso deteniamo nuovamente il 60%. E' nostra intenzione proporre un rafforzamento patrimoniale della società con un aumento di capitale, sarà necessario aspettare per un assetto definitivo aspettare qualche settimana. La nuova compagine societaria vedrà la partecipazione di PPC al 10%, che manterrà il diritto di designare un suo membro nel Consiglio di Amministrazione".

"Abbiamo la fortuna di poter contare su un gruppo di assoluta eccellenza - dice Pietro Pizzarotti, socio di Nuovo Inizio attraverso Impresa PIzzarotti & C S.p. A - con cui nel tempo si è instaurato un rapporto di grande fiducia. Ripartiamo dal Direttore Sportivo Daniele Faggiano, dal tecnico Roberto D'Aversa, ad Alessandro Lucarelli che sta svolgendo alla grande il ruolo di Club Manager, un raccordo tra la parte tecnica e la società, Luca Carra  e Stefano Perrone per la parte di Operations e Valerio Casagrande per la parte finanziaria".

"Da un punto di vista sportivo - continua Marco Ferrari - l'obiettivo di quest'anno è la salvezza, abbiamo fatto veramente fatica a conquistare la Serie A e faremo di tutto per mantenerla. Fuori dal campo puntiamo a crescere dal punto di vista organizzativo, strutturale e gestionale. Gli imprenditori di Nuovo Inizio non sono nel mondo del calcio. Alla lunga, trovare un socio di maggioranza che si occupi del Parma da qui a vent'anni e che possa mandare avanti il club è nella nostra agenda, seppure non abbiamo una scadenza. Perché il socio di maggioranza attuale è estremamente solido e garantisce continuità aziendale".

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