Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Il Parma si difende con Lautaro e Osorio: "Arriviamo in un grande club"

Il vice direttore sportivo Alessandro Lucarelli: "Il mercato è finito, siamo convinti di poter dire la nostra"

I nuovi arrivi Lautaro e Osorio con Lucarelli e Krause

“Siamo qui a presentare due difensori, l'incombenza è mia”. Così Alessandro Lucarelli introduce i “due prospetti per i quali è stato fatto un investimento importante. Il mercato è chiuso, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati e non arriverà più nessuno. Abbiamo preso un po' di ragazzi giovani, rispettando quello che vuole la proprietà. Più che rischi vedo opportunità, il presidente ha voluto investire sui giovani, ha speso  per investimenti onerosi. La cosa più importante è stata anche tenere i giocatori di esperienza per fare un bel campionato, creando il giusto mix. Ci è stato chiesto di investire sui ragazzi giovani, abbiamo lavorato per ottemperare alle richieste della proprietà. Ne abbiamo portati a casa diversi, forse avranno bisogno di un po’ di tempo, ma bisognerà avere pazienza. Sono convinto che la strada è quella giusta. Sapeva che le prime tre partite sarebbero state difficili. Abbiamo cambiato tanto, in ogni settore. La vittoria con il Verona ci ha dato serenità, con i giocatori che abbiamo acquistato siamo convinti che il tecnico possa sviluppare le sue idee di calcio".

“Sono Lautaro, mi ispiro a Otamendi”. Personalità e coraggio, l’investimento più caro del Parma di Krause comincia così. “Mi aspetto una Serie A molto difficile, con giocatori molto forti, veloci e tecnici. Ci saranno squadre forti. Ho parlato un po’ con Liverani, mi ha detto che sono arrivato in un club molto organizzato, di sfruttare al massimo quelle che sono le potenzialità della società per migliorarmi. Abbiamo parlato anche con i nostri compagni di difesa, ci hanno detto di stare tranquilli e pensare a lavorare. Per il momento mantenere la linea alta ti porta da un lato a rubare presto la palla, dall’altro serve scappare indietro rapidamente. Ho scelto Parma perché avevo molta voglia di uscire dall’Argentina, per misurarmi con un altro calcio. Mi hanno cercato in tanti ma il Parma è stato il club più convincente. Ho parlato con vari giocatori in Argentina, mi hanno detto che qui sono passati molti connazionali che hanno lasciato il segno. Così vorrei fare io”. 

Osorio viene dal Porto, la squadra che allena Sergio Conceicao: "Non ho parlato con lui, ma il Parma lo conoscevo già. Così come la Serie A. Credo che sia un campionato molto competitivo, conosciamo bene il Parma, una squadra molto importante che ha vinto tanto. Siamo qui per difendere questi colori e lottare per vincere. Io sono un difensore centrale, mi ispiro a Josè Manuel Rey della nazionale venezuelana. Conosco il club, sono molto felice di rappresentarlo. Da quel poco che li conosciamo, Bruno e Iacoponi, so che possono insegnarci tanto. Sappiamo che il campionato ha giocatori forti, avere la linea alta ti costringe a scappare indietro, faremo di tutto per seguire i consigli di Liverani. Qui posso crescere, se faccio bene qua posso crescere. Sappiamo che il tempo è poco, dobbiamo fare tutto il possibile per farci trovare pronti e lavorare sodo se ci chiameranno in causa. Qua c’è una grande competizione, per me è una grande opportunità per crescere e migliorare”.

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