Il popolo del Web in rivolta: Parma sta con Melli, piovono critiche

Solidarietà nei confronti dell'ex bomber crociato, che non rientra nei piani della società. Tifosi scatenati che si scagliano contro la dirigenza

Sandro Melli ha vinto ancora. La notizia dell'esclusione dal nuovo Parma ha fatto rapidamente il giro del web. E in fretta è diventata virale, di questi tempi certe cose fai fatica a fermarle, o controllarle. E controllare forse è il termine che indica proprio la realtà delle cose. Lo d'animo dei tifosi crociati che amano incondizionatamente l'ex bomber, dato che loro stessi hanno invaso la sua bacheca di Facebook con messaggi pro Ciccio e contro la dirigenza, è avvelenato, controverso. Controllare i sentimenti di una situazione che, ahinoi, è quasi fuori controllo, che si è persa improvvisamente e che sta scivolando sempre più verso il grottesco è diventato abbastanza difficile. Detto che le decisioni qualcuno deve pur prenderle, basta motivarle. Nessuno giudica, ma tutti prendono atto di quello che è successo e di quello che soprattutto non è successo, cioè reintegrare nei ranghi Melli.

"Non c'è e non ci potrà mai essere Parma senza bomberone Melli!!! Alessandro Melli idolo!!!". Un tifoso scrive così sotto la foto si Sandro che esulta. 'Perché?', la domanda più frequente di un altro. "Devo dire che me lo aspettavo purtroppo, e mi fermo qui ! Non esiste nessuno AL MONDO che possa rappresentare il Parma Calcio più di Sandro Melli ! Sandro è LA bandiera del Parma, ieri, oggi, SEMPRE, Sandro E' IL PARMA più di chiunque altro !".

Sintomi di amarezza per una decisione che, inutile nasconderlo, non è piaciuta per niente.

"Che dire anno fantastico per il Parma ogni trasferta era come una riunione di famiglia, l'unica nota stonata il mancato reintrego del nostro bomberAlessandro Melli in società,uno dei pochi che ha sputato in faccia a quel maiale di Ghirardi".

E ancora sotto con il malessere, che campeggia sui social network con la speranza che arrivi presto alla società.

"Non sono assolutamente d'accordo con la società,di biologico c'é ben poco, sono amareggiato perché Alessandro Melli a questa squadra e a questa tifoseria ha dato tantissimo senza dimenticare emozioni indimenticabili e lotte anche personali contro i due MAIALI, ghirardi leonardi una bruttissima decisione DISPIACE BOMBER".

Qualcuno tira in ballo il biologico diffuso da Nevio Scala ai primi tempi del nuovo Parma. Tutte domande che dovrà smaltire il Parma Calcio 1913.

"L'anno scorso dissero che in serie D non serviva una società strutturata con un team manager, ma che appena tornati al professionismo Alessandro Mellisarebbe tornato a far parte dell'organico del Parma Calcio 1913. Resta che io non capisco, o la si spiega oppure sembra un gesto inspiegabile per una bandiera.  Per quanto mi riguarda, conterà poco, ma non rinnoverò l'abbonamento".

Qualcuno minaccia anche di non fare l'abbonamento.

"Alessandro Melli vergognosamente "fatto fuori" dai vertici di una società calcistica che si professa di rilanciare una squdra di calcio..una persona che ha dato anima e cuore...io lo reputo vergognoso a dire poco..ecco un motivo per il quale continuo a disgustarmi quotidianamente dell'operato di queste persone...".

Insomma, una bomba esplosa proprio quando non c'era bisogno di farla esplodere. E adesso forse è tardi per levare di mezzo le macerie. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente a Castione Marchesi: muore un bimbo di tre anni

  • Aeroporto, gli industriali ci mettono 8.5 milioni di euro: ecco i nuovi voli

  • "La Pianura Padana è una camera a gas"

  • Trova una ladra in camera da letto, la blocca e la fa arrestare: 26enne serba in carcere

  • Morte del piccolo Aurelio: "Il quartiere è dilaniato dal dolore e si stringe intorno ai genitori"

  • Maxi blitz di polizia, carabinieri e finanza: città al setaccio

Torna su
ParmaToday è in caricamento