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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Il Parma al caldo: D’Aversa in Florida, Inglese a Dubai

Gli Emirati Arabi la meta più gettonata: scelta Scozzarella, Frattali e Gagliolo. Sepe in Lapponia, Rigoni alle Maldive

Andare in vacanza con venticinque punti nel sacco – forse – non era calcolato. Il Parma ha mietuto risultati e scartato regali, sotto l’albero ha trovato un po’ di tranquillità. Per molti l’anno nuovo è cominciato lontano da Collecchio, non per Daniele Faggiano che comincia adesso il suo lavoro. Il direttore sportivo ha in mente di rinforzare la squadra, di mettere a segno un colpo a centrocampo e migliorare laddove si può migliorare, dopo che la società ha varato il suo piano di potenziamento di una squadra che probabilmente ha sorpreso tutti in positivo.

Molti dei suoi interpreti, compreso Mister D’Aversa, si godono un meritato riposo in attesa della ripresa degli allenamenti prevista per l’8 gennaio. Due settimane intense per preparare la trasferta delicata di Udine, alla Dacia Arena sarà scontro diretto e ci sarà, come sempre in questi casi, un solo risultato a disposizione. Per rigenerarsi, il tecnico crociato, in compagnia di Alessandro Lucarelli, club manager, ha scelto gli States: Miami e Orlando, con a seguito la famiglia. Dall’altra parte del mondo per godersi un po’ di caldo.

Diversamente ha fatto Sepe. Dopo le fatiche del girone di andata, Gigi ha optato per la Lapponia, mentre mete più calde hanno scelto i difensori. Bruno Alves è tornato in Portogallo, Bastoni e Gagliolo si godono Dubai. Gazzola ha premiato la famiglia e soprattutto i figli con un viaggio a Disneyland, Parigi, mentre Dimarco è volato a Cipro. Emirati Arabi meta più gettonata per i giocatori del Parma. Scozzarella, Frattali e Inglese hanno fatto scalo a Milano per andare poi dritti a Dubai, tra spiagge d’oro, piscine e alberghi stellati, Munari è andato a Doha (per lui in programma il prestito, spinge per andare a Lecce), Biabiany e famiglia invece hanno optato per l’Oman. Rigoni è volato alle Maldive mentre Ceravolo, Ciciretti e Di Gaudio hanno scelto la montagna. Si sono divisi tra Cortina (La Belva), Courmayeur (il fantasista) e Madonna di Campiglio (l’esterno). Gervinho è tornato in Costa D’Avorio, ad Abidjan. Lì è casa sua e lui è un idolo riconosciuto. Calaiò, in attesa di trovare la giusta sistemazione, ha portato la famiglia nel Regno Unito, a Londra per la precisione. Mentre l’ultimo superstite della cavalcata storica, Yves Baraye, ha scelto il Senegal. In attesa di trovare la squadra giusta si gode Dakar, dopo tornerà a Collecchio per poi salutare definitivamente. Forse.

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