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Pietro Leonardi, amministratore delegato del Parma

Pietro Leonardi, amministratore delegato del Parma

COMMENTI - Leonardi: "Amareggiati e preoccupati, dobbiamo valutare"

"Domani faremo tutti i dovuti ragionamenti. Ci vuole logica e razionalità, parlare ora non servirebbe a tanto. Bisogna valutare le situazioni". Colomba: "L'allenatore vuole sentire fiducia dalla società"

Come per dire: "Si può perdere, ma queste figuracce no!" Leonardi si presenta ai microfoni di Sky Sport visibilmente deluso. "Siamo molto amareggiati per la prestazione. Non abbiamo la presunzione di venire a Milano per imporci su una squadra superiore. Siamo anche preoccupati per le ripercussioni sul campionato di una batosta del genere. Domani mattina ci incontreremo con la squadra, invece di riposare, per fare chiarezza sulla situazione e cercare di trovare una soluzione per invertire la rotta. A caldo non mi piace parlare della situazione del tecnico perché c'è troppa tensione e si possono dire cose nocive o controproducenti. Preferiamo pensarci a mente fredda. Io comunque ho sempre dato prova di fiducia nei confronti dei tecnici che si sono succeduti. Quando le cose non vanno bene le colpe sono di tutti e tutti dobbiamo lavorare per uscire da questa crisi di risultati. Dopo la disamina di domani decideremo il da farsi anche sul mercato, visto che abbiamo la fortuna di poter operare per rinforzare la rosa dove ce ne sarà bisogno. Il presidente è andato via prima della fine della gara molto amareggiato".

Franco Colomba, ai microfoni di Sky Sport nel dopo gara,  esprime tutta la sua amarezza dopo lo schiaffo che l'Inter ha dato al suo Parma. "Credo che la squadra abbia consentito ai nerazzurri di fare le cose con troppa semplicità. La squadra di Ranieri dall'alto delle sue capacità ha sfruttato quello che gli abbiamo concesso. Noi invece abbiamo fallito le occasioni create e alla fine abbiamo pagato in maniera esagerata. L'Inter ha comunque meritato. Oggi si poteva perdere, ma non mi aspettavo una sconfitta del genere". Sulla difesa che, nelle ultime tre partite ha incassato undici gol, il mister crociato dice: "All'improvviso abbiamo iniziato a prendere tante reti, pur segnandone sei nelle ultime gare. È un problema a cui dobbiamo porre rimedio perché ci scopriamo troppo per cercare il gol. Dobbiamo cercare di avere più equilibrio tra i reparti". Bisogna trovarla in fretta questo rimedio, il tempo stringe e i fantasmi avanzano. Già si fanno nomi, Donadoni, De Canio e Zenga i più gettonati perchè senza panchina né contratto. Colomba parlando del proprio futuro dice: "Io ho un buon rapporto con presidente e direttore, ci confronteremo su cosa si può fare per migliorare la situazione in settimana. Sicuramente l'allenatore ha bisogno di sentire la fiducia della società".

Ranieri invece, si coccola il quinto succsso di fila e mira dritto al derby. "Prima i numeri erano impietosi, mentre adesso ci sorridono. Si vede che i ragazzi non sono finiti ed hanno voglia di raddrizzare una stagione iniziata male. Dove possiamo arrivare però lo dirà solo il campo. Credo sia stata la migliore Inter della mia gestione, specialmente nel primo tempo, siamo stati molto attenti e abbiamo interpretato bene la gara. Il triplete sta li, è storia, ma non conta più. Adesso conta solo quello che faremo da qui in avanti". Il tecnico dell'Inter poi apre il capitolo derby: "Siamo in buona condizione per affrontare la partita contro il Milan, le vacanze hanno ricaricato le batterie ai nostri giocatori. Sneijder non può essere uno dei due centrocampisti centrali nel 4-4-2 perché non ne ha le caratteristiche. Lui e Forlan possono essere i nostri due acquisti più importanti, ma dovranno adeguarsi alla mentalità della squadra di questi ultimi mesi. Spero che entrambi possano recuperare per il derby".

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