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Un'azione di gioco che vede coinvolti Alvarez e Galloppa - Tm News Infophoto

Un'azione di gioco che vede coinvolti Alvarez e Galloppa - Tm News Infophoto

Inter Parma 5-0 | Gialloblu irriconoscibili e ancora in vacanza

Un Parma bruttissimo, forse il peggiore di stagione, si scioglie a San Siro sotto i colpi del Principe e di un Alvarez ritrovato. Tornano i fantasmi e Colomba trema

I quattro pareggi consecutivi che il Parma aveva inanellato tra mugugni e distrazioni, vengono spazzati via da un 5 a 0 mica tanto clamoroso per quello che si è visto in campo. La Befana ha riservato una cinquina pesantissima a Colomba, solo carbone e niente dolcetti da scartare per il mister che ora dovrà rimettere le cose a posto. Deve farlo in fretta, dimenticando una gara del tutto sbagliata. Ranieri mescola le carte rispetto alla gara contro il Lecce, ma solo tatticamente. Alvarez, riconfermato e in salute, si posiziona alle spalle del duo d’attacco Pazzini-Milito, con Zanetti, Cambiasso e Thiago Motta a fare da schermo davanti alla difesa nerazzurra, composta da Maicon, Lucio, Samuel e Nagatomo. In porta Julio Cesar. Altro che difesa a tre per Colomba, come qualcuno pensava alla vigilia. Resta quadrato il Parma, con Brandao che rileva lo squalificato Lucarelli, al fianco di Paletta. I due sono stretti tra zaccardo e Gobbi, con Biabiany e Modesto sulle fasce. Morrone fa legna in mezzo, Galloppa orchestra. Giovinco parte sulla stessa linea di Floccari, ma spesso si abbassa per cercare il pallone buono per gli inserimenti.

IL MATCH – Pallone che trova per primo Pazzini, dopo una bella combinazione Alvarez-Thiago Motta, ma il suo tentato destro a giro finisce fuori. Più preciso il colpo di testa di Samuel che finisce in braccio a Mirante. Il Parma lascia parecchio l’iniziativa agli avversari, come da copione, e resta a guardare quando, al 12’, Milito indirizza in porta il pallone recapitatogli da Alvarez sulla sinistra. Zaccardo lascia troppo tempo per il cross dell’argentino, Gobbi accorcia male e si fa sorprendere dal Principe che esulta abbracciando il compagno. Ci sarebbe subito la possibilità di raddoppiare per Pazzini, ma la sua mira è imprecisa su assist di un Alvarez mutato. Appuntamento rimandato di qualche minuto perchè la frustata di Thiago Motta non lascia scampo a Mirante, non del tutto esente da colpe. Nel buio totale della squadra di Colomba, durante i primi 20' minuti, l'unico che prova ad accendere una lucina è Biabiany, che vola sulla destra e serve a Giovinco il pallone del 2 a 1, clamorosamente divorato dalla Formica di testa. Non una sua specialità, come invece sono i calci piazzati.  Il primo termina fuori di un soffio a scavalcare la barriera, il secondo la aggira ma trova Julio Cesar. Si vede un po' di Parma finalmente. Modesto imbeccato ancora da Biabiany sulla destra, copia Giovinco e sciupa. Se il Parma non si decide a segnare, nonostante l'Inter abbia allentato la presa preoccupandosi della gestione, ci pensa Milito a chiudere il primo tempo, lui che di aspettare non ne vuole proprio sapere, dato che l'ha fatto per quattro mesi. Comincia l'azione e la chiude di testa su invito preciso di Maicon, spedendo il 3 a 0 alle spalle di Mirante.

Ripresa che inizia con un Parma che sembra essersi scrollato dal groppone quella timidezza, mista a confusione mostrata nel primo tempo. Giovinco si trascina la squadra e, quando capita, gli avversari, prova a duettare con Floccari ma è poca cosa. Allora Colomba allarga l'arco d'attacco, con Pellè che rileva Modesto, impalpabile, disegnando un 4-2-3-1 con Biabiany, Floccari e lo stesso Giovinco alle spalle dell'unica punta. A dire la verità non cambia molto, se non il punteggio. Milito, approfittando dello scivolone di Brandao su un campo traditore, serve Pazzini che scavalca Mirante in uscita con un tocco preciso. 4 a 0. La fotografia della partita, Colomba la scatta tra il 15' e il 22, quando nel giro di qualche minuto, boccia i due centrali di centrocampo e li sostituisce con Pereira e Musacci. Giovinco è l'unico che ci prova fino all'ultimo, con una serpentina conclusa da un destro a lato di poco. Il Parma un gol lo fa, Zanetti sbaglia porta, ma l'arbitro lo perdona e annulla per fuorigioco di Gobbi che, alla mezzora chiama Julio Cesar con un sinistro al volo. Pronta la risposta del portiere. Resta a secco il Parma, la Befana non gli regala nemmeno la rete della baniera. Gliela regala a Faraoni. Un destro di controbalzo che si infila sotto la traversa e fa capitolare i gialloblu inesistenti se non per qualche guizzo di Biabiany e Giovinco. Cinque a zero senza appello.

LA SVOLTA - Centrocampo assente. Ecco spiegato parte del tracollo gialloblu. Il resto lo fa l'Inter, sempre in complicità di una squadra quasi assente e intimorita dal punto di vista morale.

LE PAGELLE

IL TABELLINO INTER-PARMA 5-0

INTER 4-3-1-2
1Julio Cesar, 13Maicon, 6Lucio, 25Samuel, 55Nagatomo, 4J. Zanetti, 8Thiago Motta, 19Cambiasso (dal 12' s. t. 18Poli), 11Alvarez (dal 26' s. t. 29Coutinho), 7Pazzini, 22Milito (dal 30' s. t. 37Faraoni)
A disp: 12Castellazzi, 23Ranocchia, 28Zarate, 30Castaignos
All. Ranieri

PARMA 4-4-2
83Mirante, 5Zaccardo, 29Paletta, 13Brandao, 18Gobbi, 7Biabiany, Morrone (dal 15' s. t.14Pereira), Galloppa (dal 22' s. t.24Musacci) , 23Modesto (dal 9' s. t.99Pellè) , 10Giovinco, 11Floccari
A disp: 1Pavarini, 22Palladino, 33Santacroce, 80Valiani
All. Colomba

Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Marcatori: al 12' e al 41' p. t. Milito (I), al 18' p. t. Thiago Motta (I). all'11 s. t. Pazzini (I) al 34' s. t. Faraoni (I)
Ammoniti: al 23' p. t. Samuel (I), al 30' p. t. Galloppa (P)
Espulsi: nessuno

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