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Hernan Crespo alla presentazione del libro del Centenario

Hernan Crespo alla presentazione del libro del Centenario

Presentazione libro del Centenario, Crespo: "Inter-Parma? Può succedere di tutto"

Presente all'Euro Torri insieme a Lorenzo Minotti, l'ex bandiera crociata si è soffermato sulla prossima sfida dei crociati a San Siro: "I nerazzurri sono una squadra in costruzione, non mi pare sia ben inquadrata quindi il Parma può sperare di fare risultato"

Il compleanno del Parma si avvicina e proseguono le presentazioni del libro ufficiale del centenario. Una presentazione particolare con Hernan Crespo e Lorenzo Minotti, due giocatori che hanno firmato la storia del Parma che all'Euro Torri di Parma hanno raccontato aneddoti crociati e autografato i libri in vendita Alla presentazione hanno preso parte anche gli autori del libro Sandro Piovani e Giuseppe Squarcia.

La presenza si Crespo rimanda subito alla prossima sfida del Parma contro l'Inter a San Siro nel posticipo serale di domenica. "Il Parma parte sfavorito ovvio, l'Inter è una grande squadra ed è difficile giocarci contro, ma il risultato è tutt'altro che scontato. I nerazzurri sono una squadra in costruzione, ha cambiato tanto e non mi pare sia ben inquadrata quindi il Parma può sperare di fare risultato. L'Inter può soffrire parecchio perchè si difende a tre e con il rientro degli esterni si limita l'attacco e si costringe gli attaccanti a stare dietro.Ora gioca con un aspetto diverso che mi piace un sacco perchè favorisce l'inserimento e valorizza il gioco di Cassano che ha al suo fianco due schegge come Biabiany e Sansone.  Amauri? E' in panchina ma rappresenta un'ottima alternativa", ha dichiarato l'ex attaccante di Parma e Inter e confida nella presenza di FantAntonio che potrebbe far male proprio alla sua ex squadra "Mi aspetto una bella gara e spero che ci sia Cassano per lo spettacolo. Può succedere di tutto".

LA NUOVA INTER DI THOIR E IL RICORDO DI MORATTI - Da grande ex di Inter e Parma, Crespo ha molti ricordi legati ad entrambe nonostante le cose sia cambiate soprattutto per i nerazzurri con l'arrivo di Thoir. "Senza Moratti? Dispiace tanto ma se ha lasciato un motivo ci sarà anche se avrei preferito almeno un italiano che investisse su un'azienda italiana. Thoir, però, mi ha fatto una buona impressione, è uno che non spende tanto e pianifica, questo è positivo, non come gli sceicchi del Psg. Ho visto i miei ex compagni e loro avranno sempre Moratti vicino però la storia va avanti, le cose cambiano e la passione resta e direi che Thoir ha la passione di Moratti"

"CRESPO" GRAZIE AL PARMA - Era l'agosto del 1996 quando la società crociata lo ingaggiò per 8 miliardi di lire dal River Plate. Uno sconosciuto che in quattro stagioni mise a segno 62 gol per poi ripetersi negli anni dal 2010 al 2012 con 10 reti. "Io al Parma? L'ho conosciuto a 15 anni grazie alle gesta di campioni come Minotti e quando il River mi ha venduto avevo fatto il capocannoniere del torneo e avevamo vinto la Libertadores quindi loro mi hanno preso quando non ero nessuno e poi sono diventato Crespo. Ora sono allenatore e voglio fare questo e il mio lavoro come commentatore. Mi aiuta tanto, io sono pronto ad allenare qualsiasi squadra. Sono molto sereno sotto questo aspetto, avevo avuto delle offerte importanti ma preferisco inziare a bocce ferme, è anche più facile per me. Ho lo staff pronto e aspetto una chiamata allettante sperando di poter bene"

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