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Italia - Francia, Prandelli: "Giochiamo con Balotelli-El Shaarawy"

"La Francia è una squadra molto offensiva che cerca l'ampiezza del campo e la fase di palleggio. Noi dovremo comportarci come nelle ultime uscite e mantenere un atteggimento propositivo"

Cesare Prandelli in conferenza stampa al Tardini

"Volete la formazione? Ve la do". Cesare Prandelli liquida subito il problema degli uomini in campo. Sarà pure che Italia-Francia non sarà una gara normale, ma il Ct ha ben chiaro che pur sempre di amichevole si tratta e che "la formazione è forse l'unica cosa che conta (ride ndr), Giochiamo con Sirigu, Maggio, Barzagli, Chiellini, Balzaretti, Montolivo, Verratti Marchisio, Candreva, Balotelli, El Shaarawy". E le jeux sont faits...

MODULI E GIOVANI, A TRAZIONE ANTERIORE - "Abbiamo cercato di mettere in campo una squadra con una certa logica con i giocatori nei loro ruoli, El Shaarawy giocherà come nel Milan, Balotelli farà la punta centrale e Candreva ricoprirà il ruolo che fa nella Lazio. Da loro vorrei superiorità numerica e profondità". I giornalisti francesi chiedono poi di Veratti, idolo da qualche mese nei pressi della Tour Eiffell. "Da lui mi aspetto un'ulteriore crescita dal punto di vista della personalità perchè tecnicamente lo conosciamo, sta facendo una grande esperienza nel Psg, ma lui non deve mettersi addosso troppe responsabilità, voglio che faccia il suo senza strafare".  Dunque Italia giovane, inedita, offensiva. Il 4-3-3 sarà il modulo scelto da Prandelli, con Candreva che agirà come trequartista, partendo largo nel tridente. Sarà lui a indietreggiare e a raccogliere la palla da dare ai due li davanti, ai ragazzi con la cresta.
"Abbiamo intrapreso la strada del cercare di mettere i giocatori nei loro ruoli e di dare qualità alla squadra, puntiamo ancora su questo. Pur non giocando con i 4 centrocampisti, anche così saremo equilibrati". Prandelli prevede una gara che sarà giocata a viso aperto da entrambe le squadre: "Italia e Francia sono due scuole calcistiche che spesso si avvicinano, e spesso vanno agli opposti: domani si affronteranno a viso aperto, mi aspetto che l’Italia accetti il duello e giochi per vincere fino all’ultimo. La nazionale di Deschamps è in crescita: dopo il pari in Spagna troveranno autoconvinzione, e in poco tempo colmeranno la distanza dalle nazionali migliori".
Abbiamo parlato di giovani, che vanno adottati, con il pallone tra i piedi. "Non abbiamo molte partite a disposizione, per cui se non li facessimo giocare adesso non potremmo mai sapere se sono pronti sul piano della personalità. Puntiamo sulla qualità. A prescindere dai numeri. Gli interni dovranno dare equilibrio, ma anche partecipare alla fase offensiva e andare alla conclusione. Non avendo il quarto centrocampista, dovremo palleggiare meno e dare più profondità, in fase di possesso palla". La Francia è una squadra che ha cambiato negli ultimi tempi, "E’ una squadra rinnovata - dice Prandelli - sono più duttili, pratici, concreti ed equilibrati del recente passato. Deschamps sta dando concretezza. Sono molto offensivi e potenzialmente molto forti. Mi aspetto una partita con tante emozioni. Ci sarà la voglia di giocarsela a viso aperto tra due grandi squadre che vogliono vincere attraverso il gioco collettivo e individuale".

 


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