rotate-mobile
Venerdì, 12 Agosto 2022
Sport

Juric si racconta: "Il mio obiettivo è fare più gol dell'anno scorso"

Il croato al canale ufficiale del club: "Sta nascendo una buona squadra, il mio rapporto con il gruppo è ottimo. Nel tempo libero esco con Adrian Bernabé e Dennis Man"

La Croazia e Spalato, il calcio e la famiglia. Stanko Juric si racconta al canale tematico del club. E' una delle sorprese più belle di questo pre campionato, ha segnato il primo gol della stagione contro la Samp e lavora per fare una grande annata.

"L'amore per il calcio me l'ha trasmesso mio nonno. Con lui sono andato allo Stadio per guardare l’Hajduk la prima volta e mi sono innamorato. Ho iniziato a giocare a calcio a sei anni, in un piccolo club vicino alla mia casa, a Spalato. Dopo sono andato al Dugopolje in un club vicino a Spalato, ma prima di arrivare all’Hajduk. Era il mio primo sogno giocare per la squadra della mia città. Ci ho giocato tre anni, ero il capitano. L' allenatore più importante per me è Igor Tudor. In tre anni ne ho cambiati tanti ma per me Tudor è stato fondamentale. Ho imparato tanto da lui sia a livello di tattica che di tecnica, oltre a tutti gli aspetti di calcio. Sono cresciuto tanto perché lui ha creduto in me e mi ha dato fiducia. Ho avuto anche Tramezzani, un allenatore italiano. Buona persona, un allenatore top e su di lui avrei da dire tante buone cose.

Il calcio in Croazia si basa sulla rivalità tra le due squadre più forti: Hajuduk e Dinamo Zagabria. Se perdi è difficile perché i tifosi sono arrabbiati, ma questa pressione a Spalato mi ha fatto crescere. Mi ha aiutato tanto. Il mio giocatore croato di riferimento è Boban. Nella mia vita le tre cose più importanti sono la mia famiglia, Spalato e l’Hajduk. Farò un tatuaggio su tutta schiena per la mia città. Che in questi tempi è la città più bella del mondo. Resto a spalato per le vacanze. A Spalato c’ il mare e c’è il sole, tutte le isole vicine sono stupende. Ho chiesto a due calciatori del Parma se vogliono venire in estate: Dennis Man e Adrian. Quest'anno abbiamo una buona squadra, sento una buona atmosfera, tutti i calciatori sono top e mi piace stare qui. Voglio fare più gol dell’anno scorso. Di Parma mi piace il cibo, mi piacciono tante cose e posso dire che è un posto tranquillo. Quando sono libero escon con Man e Bernabé, qualche altra usciamo tutti insieme per fare gruppo". Quello che forse è mancato l'anno scorso. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Juric si racconta: "Il mio obiettivo è fare più gol dell'anno scorso"

ParmaToday è in caricamento