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Franco Colomba ai tempi del Parma

Franco Colomba ai tempi del Parma

ESCLUSIVA: Juve-Parma, senti Colomba: "Difendersi bene, poi... "

L'ex tecnico crociato fa un passo indietro lungo un anno. "Doveva essere la seconda partita per la mia squadra. Donadoni sa che fare, mi fido di Parolo in mezzo"

Lo scorso anno il Parma comincia il suo campionato allo Juventus Stadium per via di un rinvio della sfida con il Catania, che doveva essere la prima partita della squadra allora allenata da Franco Colomba. Quest'anno la storia si ripete in uno scherzo del destino o calendario, fate voi, mette subito Giovinco contro la squadra che lo ha consacrato e contro compagni che lui conosce bene. Mentre i tifosi si chiedono se la Formica esulterà nel caso dovesse fare gol, mentre i più scettici sono pronti a rivedere i fantasmi dello scorso anno (Juventus - Parma finita in maniera pessima per i gialloblù), dall'altro lato c'è un Amauri che non vede l'ora di segnare alla squadra che lo ha fatto fuori (forse) troppo presto. Altro campionato, altra musica, altra corsa. Donadoni non vuole inciampare alla prima uscita ufficiale, anche se sa che la possibilità c'è. Colomba, che sa delle difficoltà che si celano dietro la Juventus, mette tutti in guardia: "La Juventus è la squadra più in palla e, a casa sua è difficile da battere, ma...".

BISOGNA ASPETTARE! - Il Parma ha cambiato qualcosa rispetto a quando lui era sulla panchina gialloblù, parecchio se si considera che ha venduto i due giocatori su cui Colomba fondava il gioco, Giovinco e Floccari. Lo schiaffo rimediato a Torino ha indirizzato l'annata in un certo modo, tanto che il mister lo ricorda: "Doveva essere la seconda giornata di campionato, quella contro il catania è stata rinviata per il mancato accordo tra calciatori e Federazione sulla questione dei contratti collettivi. Fu una partenza difficile, senza dubbio ma, con con la mente fredda capimmo che non successe nulla di grave. Infatti la Juve vinse poi lo scudetto conservando la sua imbattibilià, e in casa quello stadio si dimostrò un fortino invalicabile. Non siamo riusciti a esprimerci come volevamo, eravamo imballatiun po' per la sorpresa dello stadio nuovo, un poì per il pubblico vicinissimo, poi la Juve non ebbe voglia di regalare nulla a nessuno...". Ma è così difficile giocare in quello stadio? "Ma no dai - dice Colomba - non è nè il più bello, nè il più grande, è solo il più nuovo, uno stadio che presenta il pubblico davvero in campo, con un sostegno importante e con una adrenalina importante. colomba (3)-2-2Ora lo stadio non è più una novità, ma la Juve è una squadra forte ugualmente, con innesti importanti che, appena metti fuori il naso, è pronta a punirti. Gli errori da non commetere? Donadoni sa quello come agire, non devo dare consigli a nessuno, anche se in queste sfide è importante difendersim per poi ripartire bene. Il parma ha queste qualità e poi ha gli uomini giusti per fare male a una squadra come la Juventus. Sono curioso di Parolo, un buon acquisto. Poi cìè Biabiany e questo Pabon che può dare una svolta al modo di giocare. Amauri lo conosciamo tutti. Bisogna puntrare su un atteggiamento tattico che la squadra ormai conosce bene e fare leva sui meccanismi della squadra. Il Parma è una squadra che può lottare per la parte sinistra della classifica, anche perchè il campionato non è particolarmente tecnico e può riservare sorprese". Aspettare e ripartire è la sua filosofia di gioco, come quella di vita, vita da tecnico: "Ormai i giochi sono fatti, aspettiamo e vediamo cosa succede. Punto a prendere una squadra in corsa, ho fatto bene in questi frangenti".

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