Juventus-Parma 4-1 | Gialloblu imballati e ancora in vacanza

I ragazzi di Colomba subiscono l'impeto, a tratti devastante della Juventus. Debutto amaro per i gialloblu che dovranno rivedere parecchie situazioni soprattutto nel mezzo, dove sembra mancare un uomo d'ordine

Sebastian Giovinco, autore del gol della bandiera su rigore

Finisce 4 a 1 anche questa volta, ma non per il Parma. Non perdeva al debutto dal '92 il Parma, da allora aveva collezionato ben cinque vittorie, tredici pari e nessuna sconfitta. Non perdeva a Torino contro la Juventus da due anni, una volta 2 a 3, un'altra, quella dello scorso anno ad ora di pranzo, 1 a 4. Sette gol in due partite, alla Vecchia Signora, con appena tre gol incassati. Ne incassa quattro in una volta sola, sarà stato lo stadio nuovo, sarà stata la Juventus nuova, sarà stato il caldo, ma questo Parma è da rivedere in tutto. Rimandata la prima uscita stagionale dell'undici gialloblu, restio e poco dinamico nel mezzo, distratto in difesa e poco incisivo là davanti, con il solo Pellè a fare a sportellate con Chiellini e Barzagli. Giovinco in ombra, segna il calcio di rigore da lui stesso procurato per un fallo di De Ceglie. Lichtseiner, Pepe, Marchisio e poi Vidal, mettono a nudo i limiti di un Parma con poco coraggio e troppo preoccupato a non prenderle.

IL MATCH - Colomba aveva previsto un inizio sprint della Juventus, che per i primi venti minuti ha tenuto premuto l'acceleratore. Colomba per contrastare l'impeto dei bianconeri, dettato dalla voglia di fare bene alla prima uscita in casa nuova, decide di tenere le due linee vicinissime, con Giovinco che resta dietro alla boa Pellè. Stadio nuovo storie vecchie. Si, perchè Celi dopo quattro minuti non vede un calcetto di Lucarelli su Matri. Storie vecchissime quando, al 16' la genialata di Pirlo a difesa schierata, manda in gol Lichtsteiner, freddo nel controllo e bravo a battere Mirante. Proteste dei gialloblu. Il Parma non punge, sembra aver accusato il gol e non riesce a rendersi pericoloso. Poco ordine a centrocampo, Morrone e Galloppa non aggrediscono e Giovinco non va a prendersi Pirlo, lasciandolo libero di impostare come sa. Gli esterni sono in affanno e faticano a rientrare. Pellè si batte ma è solo. Dall'altro lato buone geometrie dettate da Pirlo che ha gia preso le chiavi della cabina di regia, con Pepe e Giaccherini abili a sfruttare le vie laterali. Del Piero e Matri si muovono bene, quest'ultimo segna pure ma Celi annulla per fuorigioco. Se prima era stato l'arbitro, dopo dieci minuti della ripresa è il palo a fermare Matri che sfrutta un contropiede prima di lasciare il posto a Vucinic. Dopo un minuto, la buona partenza dei ragazzi di Colomba viene vanificata da Pepe con un siluro in diagonale, con la difesa del Parma in ritardo. Ci sarebbe l'opportunità anche di dilagare, con Vucinic che fatica nel controllo. Poco, pochissimo Parma al debutto. Biabiany prova a regalare qualche spunto, ma non è giornata. Lo si vede quando Galloppa ritarda a buttare via un pallone, permettendo a Vidal di aggiustarsi il pallone e sparare a rete. Lo si vede ancora quando la difesa si perde Marchisio imbeccato da Pirlo, quando il centrocampista cala il poker, con un tocco delizioso che imbuca Mirante per la quarta volta.

LA SVOLTA - Forse nessuna svolta, visto che la musica è stata sempre la stessa. Possesso Juve e Parma a rincorrere, cercando di chiudersi e sfruttare i contropiede di Giovinco e Pellè, che non ci sono mai stati. I bianconeri la partita l'hanno vinta in mezzo al campo, con un Pirlo super e un Marchisio in grande spolvero, bravi ad imbeccare Pepe e compagnia cantante, devastante a tratti. Il Parma? Mai pericoloso, Galloppa sbaglia partita, Modesto parte con il freno a mano tirato e Giovinco sente troppo la gara.

LE PAGELLE

COMMENTI POST GARA - Il rammarico di Leonardi non è tanto per il risultato ma per l'atteggiamento sbagliato che la squadra ha mostrato sul campo. "Abbiamo perso la prima. Resettiamo tutto e ripartiamo perché questo campionato sarà difficilissimo, lo abbiamo detto fin da subito". Purtroppo mancava un po’ quello che abbiamo avuto di meglio l’anno scorso. Ripartiamo da questa sconfitta perché domenica dobbiamo avere la giusta cattiveria, le giuste giocate. Se ci siamo fatti intimorire dallo stadio? Con tutto il rispetto se questo influisse sui giocatori di Serie A non si dovrebbe giocare a San Siro o al San Paolo. Siamo venuti a Torino ed abbiamo perso, abbiamo capito cosa non andava quando la situazione era compromessa. Sappiamo che dobbiamo abituarci a soffrire. E ricordiamoci che avevamo davanti una squadra che ha speso 10 volte quello che spende il Parma in anni. Non è comunque una giustificazione perché dovevamo avere più cattiveria, su questo non c’è dubbio. La salvezza? Per noi tutti i match sono finalizzati a questo obiettivo. Questa è la serie A: devi sempre essere al massimo e a volte non basta.Comprensibile la soddisfazione di Antonio Conte espressa ai microfoni di Rai Sport dopo la buona prova contro i ducali. "Esordio importante da parte nostra. E' quello che si aspettavano i nostri tifosi e li ringrazio perchè oggi abbiamo giocato davvero con un uomo in più. Non illudiamoci però, siamo in fase di costruzione e dobbiamo mettere mattone su mattone per costruire un edificio importante. Ma sono molto contento dell'interpretazione in fase offensiva e difensiva, anche se mi ha dato fastidio prendere goal ed espulsione a gara finita. Nell'intervallo cosa ho detto? Non ero contento di essere solo 1-0, anche non per colpa nostra vedi rigore solare non dato e goal regolare annullato. Sono situazioni che non mi sono piaciute".

IL TABELLINO - JUVENTUS-PARMA 4-1

JUVENTUS  4-2-4
1Buffon, 26Lichtsteiner, 15Barzagli, 3Chiellini, 29De Ceglie, 8Marchisio, 21Pirlo, 7Pepe (dal 27',27Krasic) 10Del Piero, 20Matri (dal 12 s.t. 14Vucinic), 24Giaccherini
A disp: 30Storari, 19Bonucci, 6Grosso, 22Vidal, 11Elia
All. Conte

PARMA  4-4-2
83Mirante, 5Zaccardo, 29Paletta, 6Lucarelli, 19Rubin, 80Valiani, 4Morrone, 14Galloppa (dal 30' s. t. 77Ze Eduardo), 23Modesto (dal 18 s. t. 7Biabiany), 21Giovinco, 99Pellè (dal 19' s. t. 11Floccari)
A diso: 1Pavarini, 33Santacroce, , 20Blasi, 9Crespo
All. Colomba

Arbitro: Sig. Celi di Campobasso
Marcatori: al 16' p. t. Lichtsteiner (J), al 13' s.t. Pepe (J), al 29 s. t. Vidal (J), al 38' s.t. Marchisio (J), al 46' s. t. Giovinco su rig (P)
Ammoniti: al 1's. t. Lucarelli (P),
Espulsi: al 45' s. t. De Ceglie (J)
 

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