Sport

La Spartan race di Cesenatico nel segno di Parma

Il borgotarese Savani trionfa nella Pro, il team Wellfit ne piazza 3 tra i primi 60 nella Open con 1200 partecipanti

Fango, muri, corde, corsa, arrampicate, trasporti e…il mare. Il tutto in una gara di autentica sofferenza. Spettacolo puro quello che è andato in scena nel weekend del 25 e 26 maggio e che ha visto protagonisti migliaia di atleti provenienti dall'Italia e dall'estero sul litorale (spiaggia compresa) di Cesenatico nella tappa romagnola della Spartan race, la corsa a ostacoli più famosa al mondo.
Una gara nel segno di Parma: nella Sprint Pro (5 chilometri) il borgotarese Gian Maria Savani chiude infatti in poco più di mezz'ora, davanti a Eugenio Bianchi e Andrea Riva. Le ragazze sono state guidate da una Michela Pieri agguerrita, che ha strappato la prima posizione per un soffio a Rigerta Kadija e a Camille Salliot.

Nel segno di Parma anche la Open, dove nella Sprint (5 chilometri e 20 ostacoli) il team Wellfit di Parma ha piazzato 5 ragazzi tra i primi dieci nelle rispettive classifiche per età. Quattro atleti su 10 si sono invece classificati nei primi 65 posti su 1200 partecipanti. 
Nel dettaglio, Kevin Baldoza si è piazzato 21esimo nella classifica generale e quinto per fascia di età, Denny Felicini 61esimo nella classifica generale e settimo per fascia di età, Giuseppe Fucetola 62esimo nella generale e ottavo per fascia di età (tutti e tre hanno chiuso sotto l'ora), Simona Costa 27esima nella generale femminile e settima per fascia di età, Antonia Ugolini prima nella sua fascia di età. 

La gara è stata dura, con tratti severissimi anche sulla spiaggia, un pezzo di mare da fare a nuoto e lo spettacolo finale dell'Arena con tanti ostacoli da superare tra sospensioni, anelli, muri e filo spinato.

ec4a6b54-a24b-44eb-977b-5e1ced7fbe81

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Spartan race di Cesenatico nel segno di Parma
ParmaToday è in caricamento