La Uefa vuole trovare una soluzione: calcio a luglio e agosto

Se le condizioni sanitarie lo consentiranno, campionati e coppe europee ripartiranno. Due ipotesi sulle date: si vuole tornare in campo a giugno e per tutta l'estate

Gaston Brugman - foto Ansa

La Uefa ha svelato i suoi piani, in occasione della riunione con le 55 federazioni europee. Per la nostra Federcalcio, ha partecipato il segretario generale Brunelli. Se le condizioni sanitarie lo permetteranno, e se il ministro dello Sport Spadafora nel frattempo non prenderà provvedimenti clamorosi, sono state svelate due ipotesi per portare a termine la stagione.

L'ipotesi più ottimistica

La prima ipotesi prevede il ritorno in campo all’inizio di giugno, con i campionati nazionali e le coppe europee avanti in parallelo (con le coppe che inizierebbero 15 giorni dopo l’inizio del campionato). In questo caso la Serie A finirebbe a luglio, Champions League ed Europa League ad inizio agosto.

L'ipotesi più realistica

La seconda, quella che dovrebbe essere più vicina alla realtà, prevede la disputa dei campionati e delle coppe europee in momenti diversiLa Serie A partirebbe (data limite) a fine giugno e si giocherebbe tutto luglio, Champions League ed Europa League finirebbero al massimo ad agosto. In questo caso, è stata prevista anche la possibile sovrapposizione di due stagioni sportive: nello stesso periodo si porterebbero a termine le coppe europee di questa stagione, e si inizierebbero le partite di qualificazione di quella successiva.

Champions, Europa League e Coppa Italia

In entrambe le ipotesi, i format di Champions League ed Europa League resterebbero quelli attuali. Va detto anche che, siccome la Serie A ha ancora 13 turni da completare, l’ideale per il nostro campionato sarebbe ricominciare a metà giugno. La Coppa Italia potrebbe essere sacrificata ma, in quel caso, la Uefa ha deciso che comunque non farebbe perdere un posto in Europa League all’Italia.

La stagione 2020-2021

La prossima stagione (2020-21) invece, secondo le previsioni del massimo organismo calcistico europeo, dovrebbe iniziare quindici giorni dopo la finale di Champions League, che resta fissata ad Istanbul.

Le Nazionali

Tutto questo è stato possibile anche grazie al sacrificio delle date riservate alle Nazionali: sono state cancellate le partite del mese di giugno, mentre le finestre successive dedicate agli impegni delle stesse nazionali – quindi durante le soste della serie A – non prevederanno più la disputa di due partite, bensì di tre. L’Italia di Mancini sarà quindi chiamata agli straordinari.

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Licenze e Fair play finanziario

La Uefa si impegna anche a rivedere il Fair play finanziario. Il Comitato esecutivo "ha sospeso le norme sulle licenze relative alla preparazione e alla valutazione delle future dichiarazioni finanziarie dei club, esclusivamente per la partecipazione alle competizioni Uefa 2020-2021", si legge nel comunicato diffuso da Nyon. 

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