Lazio - Parma 2-1 | Belfodil "polemico" non basta, vola Olimpia

Apre Biava, al 26' del primo tempo con un tocco sottoporta, raddoppia Klose (36') con la solita freddezza. Non basta la reazione di un buon Parma che gioca solo nel secondo tempo

Esultanza della Lazio dopo il raddoppio di Klose - TM News infophoto

Applausi al Parma, nonostante il risultato. Applausi per una prestazione convincente anche perché giocare in questo modo quando perdi 2-0 non è poco. Solo un appunto. il primo tempo lasciato alla Lazio. Li ha perso la gara Donadoni. Una medaglia che da un lato ha la faccia di Sansone, il migliore, dall'altra la faccia di Amauri, inesistente. È anche un po' di quella di Guida, che tra il secondo giallo mancato a Biava e il rigore non visto prima del raddoppio di Klose, ha macchiato una prestazione positiva. Petkovic non stravolge i pronostici della vigilia, confermando la formazione tipo e affidandosi a Klose davanti con Ledesma a comandare le fila del gioco. Donadoni è costretto a rivedere qualcosa dopo la gara contro l'Inter. In conferenza stampa aveva anticipato qualche dubbio, dovuto alle condizione fisiche di Rosi e Valdes, entrambi sostituiti. Non c'è bisogno però di cambiare la veste tattica di una squadra che sembra aver trovato la giusta quadratura e una buona condizione psicologica dopo i buoni risultati negli ultimi periodi. Benalouane si sistema sulla destra, mentre Musacci va in regia al posto del cileno. Per il resto confermato Sansone e Biabiany ai fianchi di Amauri. 

IL MATCH - Una di quelle partite in cui c'è da soffrire, si nota da subito. Hernanes e Ledesma sanno gestire la palla, Con la Lazio brava a chiudere gli spazi soprattutto in mediana. Klose trova la compagnia di Mauri che, in fase offensiva si porta al suo fianco. Il primo pericolo lo porta però Candreva, con un bolide da fuori a ricordare che forse è stato giudicato con fretta in quel di Parma. Petkovic prova a strigliare i suoi, la partita è bloccata. Sansone e Biabiany fanno bene la fase difensiva e gli esterni della Lazio sono bloccati. Ci vorrebbe solo un calcio da fermo. Ebbene, è quello che sblocca la gara a favore della Lazio. Fa tutto Biava con la complicità della retroguardia del Parma. Musacci lo tiene in gioco e lui ringrazia con un tocco che prima sbatte sulla traversa e poi va in gol. Al 25' è 1-0. Un risultato che dura poco, perché Klose, dieci minuti dopo, brucia Mirante sfruttando il tocco di Gonzalez. Prima del raddoppio al Parma viene negato un rigore netto. Sugli sviluppi di una punizione Il pallone sbatte sulla mano di Klose, nel bene e nel male è sempre lui. L'arbitro lascia correre ma stavolta non fa bene. Nessuna protesta ma testa bassa in cerca di un gol che riaccenda la gara. Paletta e Parolo ci provano ma in maniera confusa, con la difesa della Lazio che ha buon gioco e libera senza particolari rischi. 

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LE PAGELLE

Il protagonista della gara esce e saluta la scena. Klose lascia il campo per un risentimento muscolare, Kozak al suo posto. Il tedesco saluta prima del duplice fischio, ma la Lazio attacca con Candreva che spaventa Mirante su lancio di Hernanes. Donadoni prova a cambiare le carte e pesca Belfodil dalla panchina sostituendo lo con Amauri, poca cosa davvero. La squadra di Donadoni ha il merito di crederci e di non demordere. Il simbolo è Sansone. Controllo rapido e  serpentina con tanto di tocchetto di Radu. Questa volta è rigore. Belfodil si prende il pallone e lo mette sul dischetto. Bizzarri respinge ma Il francese è lesto a ribadire in rete con tanto di di dito sulle labbra per azzittire i compagni, o forse Donadoni. Al 21' accorcia le distanze il Parma che, dopo quattro minuti, rischia di pareggiare, con Sansone abilissimo sulla sinistra, bravo a servire Belfodil, rapace ma non fortunato. Sulla sua strada trova Bizzarri ottimo fino a qui. Petkvovic capisce il momento e rinuncia alla qualità di Hernanes per la sostanza di Lulic che va a rinforzare il centrocampo, zona dove si soffre. Sofferenza aumentata da Kozak che non riesce a chiudere la gara su invito di Candreva, con il Parma che resta in vita fino al novantatreesimo.

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