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Fabio Liverani - foto Ansa

Fabio Liverani - foto Ansa

Liverani esulta: due giocatori per reparto, freschezza ed esperienza

Confermato lo zoccolo duro, attorno al quale Carli e Lucarelli hanno costruito il futuro. Tutti in lista grazie all'arrivo di giovani Under 22

La sosta dopo una vittoria passa più velocemente. Fabio Liverani alla ripresa fissata per mercoledì si troverà con un gruppo arricchito da un’orda di giovani con qualità tecniche tutte da scoprire. Perché se è vero come è vero che di Cyprien e compagnia si dice un gran bene, è altrettanto vero che nel calcio italiano bisogna passare in fretta dalle parole ai fatti. Nessuno, neanche Liverani stesso, chiederà a gente come Brunetta o Lautaro Valenti di incidere sin da domenica prossima, quando alle 18 scenderà in campo alla Dacia Arena contro l’Udinese in un altro scontro salvezza, ma dei progressi per portare avanti il suo credo tecnico-tattico li vorrà vedere.

Probabilmente Fabio Liverani sentirà più suo il Parma. Almeno è questa la mission che si è imposto. Sia perché sono arrivati giocatori più funzionali al suo calcio, sia perché in due settimane ha tempo volendo di elaborare congetture diverse. La prima vittoria in campionato non porta ancora la sua mano: poco liveranesimo, tanta concretezza a ricordare il pragmatismo tipicamente daversiano che ha spinto il tecnico romano a celebrare i primi punti meritatissimi, di fronte a un Verona neutralizzato da una fase difensiva ordinata e da qualche intervento di Sepe, tornato super come ai vecchi tempi. Il mercato distrae, inevitabilmente, Gigi era uno dei partenti – potenziali sacrificati, per dirla meglio – ma le offerte non giudicate all’altezza (l’Atalanta era arrivata a proporre appena cinque milioni per Sepe) e la volontà di tenere lo zoccolo duro da rimpolpare con giovani di valore, ha fatto sì che buona parte del Parma potesse essere riconfermato.

Una manna per Liverani, che avrebbe voluto a tutti i costi anche Saponara (ha rifiutato il Crotone, la prima scelta era il Parma), con il quale i contatti sono stati frequenti e che adesso si ritroverà a lavorare con trentina di giocatori. Nella lista dei 21 dovranno esserci due portieri over (Sepe e Colombi, Alastra è partito) più 19 giocatori di movimento e un numero illimitato di Under 22 (definiti come coloro i quali sono nati dall’1 gennaio 1998 in poi). Il Parma può disporre di 21 over perché – ad oggi – non ha i “calciatori formati nel club” (ovvero appartenenti al vivaio della società). Tra gli Under 22 ci sono Balogh (2002), Lautaro Valenti (1999), Busi (1999), Sohm (2001), Nicolussi-Caviglia (2000) e Mihaila (2000), più il terzo portiere Rinaldi (2002), a lungo cercato dalla Roma, Adorante (2000) e Karamoh (luglio 1998). Qualcuno rimarrà fuori, inevitabile: giocatori come Baraye (che probabilmente tornerà in Portogallo, al Gil Vicente), Dini, Gazzola (per il quale va fatto un discorso a parte): tutti gli altri saranno a disposizione di Liverani, che avrà due (in alcuni casi tre) giocatori per ruolo, proprio come ha chiesto il tecnico romano.

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