menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parma, nel mirino Macheda e Borini. Sogni che possono diventare realtà

Si sonda il terreno oltremanica per completare la squadra. Difficile che almeno uno possa arrivare a gennaio. Intanto Candreva ha fissato gli obiettivi: "Salvezza subito, siamo carichi". Leonardi: "Squadra migliorata"

Il Parma non è sazio e, dopo i colpi messi a segno nei giorni scorsi, si prepara per i botti di fine anno. I nomi sono più di una garanzia, sono altisonanti, sono nomi di quelli che fanno sognare, come quello di Federico Macheda. Leonardi è molto attento agli sviluppi della situazione. Sta vagliando con attenzione ciò che succede oltremanica, in quel di Manchester, dove, l'esplosione di Berbatov e il ritorno di Owen, stanno oscurando il talento cristallino dell'attaccante italiano. Si può dire con certezza che, sul ragazzo, come conferma l'agente Marcello Bonetto, ci sono molte squadre, tra cui la società di Ghirardi

"Federico può lasciare lo United, è vero, ma solo e soltanto in prestito". – ha spiegato il procuratore di Macheda. Arrivano ottime notizie dall'Inghilterra secondo il Dailymail, fonte autorevole inglese. Il futuro di Macheda (19)  potrebbe essere il ritorno in Italia. Secondo la fonte inglese il giocatore è ai ferri corti con  Alex Ferguson.  "Abbiamo parlato con Sir Alex e ci ha dato il via libera per una cessione in prestito - ha dichiarato l'agente di Macheda -, l'Italia e' la destinazione piu' probabile". Le fonti lo vogliono vicino al rientro in patria nei prossimi sei mesi, ma c'è da battere la concorrenza di diverse squadre. Si parla anche di Lazio e Juve.

Boni, cronista di Radio Bruno, era stato il primo a parlare di un colpo del genere, già nel lontano 8 novembre, nella trasmissione Calcio & Calcio, condotta da Michele Angella in onda su Teleducato. Lungimirante. Sono attesi sviluppi nelle prossime ore. Diversa è la situazione di un altro baby che staziona sempre in Inghilterra, sponda Chelsea. Fabio Borini non sente più la fiducia di Ancelotti, che non sta vivendo un periodo facile, e preferirebbe lasciare la società di Abramovic. Il suo contratto scade a giugno, ma Ghirardi, proprio come abbiamo annunciato nei giorni scorsi, sarebbe disposto a trattare per riportarlo in Italia da subito anziché in estate.

"Fabio si è operato alla spalla due settimane fa - dice il procuratore De Marchi. Adesso il suo pensiero è rivolto solamente al recupero, previsto per fine febbraio. Sul fronte contrattuale non ci sono novità. Per adesso non è in programma nessun incontro con i dirigenti del Chelsea ma queste situazioni nel calcio possono evolversi da un giorno all’altro. L’interesse del Parma? Agli emiliani piace il giocatore. Si stanno facendo alcune valutazioni in generale".  Dii mercato ha parlato anche Leonardi, bloccato da Sky in vista del suo compleanno: "Nel corso di questo campionato abbiamo mostrato qualche difficoltà in fase realizzativa e credo che gli innesti fatti ci possano aiutare in quel senso.

Abbiamo fatto questa operazione anche per un un punto di vista economico finanziario, e con questa transazione il Parma si mette a posto per il proseguimento di un progetto iniziata da due anni e che vogliamo abbia un seguito sempre più entusiasmante. Con queste operazioni abbiamo aumentato la competitività all'interno dei reparti che è una componente importante per spingere i calciatori a migliorare". Mercato chiuso? "Noi siamo soddisfatti con quello che abbiamo, però sono attento, ho un presidente pieno di entusiasmo e propositivo. Noi siamo a posto ma fino al 31 può succedere di tutto, se c'è l'opportunità di migliorare il gruppo non ci tireremo indietro". 

 

Bojinov? "Sono fiducioso che il calciatore possa dimostrare il suo valore, ora in attacco con Crespo, Bojinov, Toni Calvo, Giovinco, Marques e Palladino abbiamo tante alternative. Non c'è voglia di svendere i nostri calciatori, anzi vogliamo proteggere i nostri atleti. Non stiamo offrendo Bojinov, chissà magari sarà l'artefice della nostra risalita".  Intanto Candreva si è fatto portavoce del momento positivo del Parma. "Bello ricominciare, bello avere a disposizione giocatori come Palladino. La Juve? Una partita come le altre per me. Noi stiamo bene, siamo carichi, vogliamo giocarcela". Prova a fissare gli obbiettivi il cetrocampista.
 
"La salvezza prima di tutto, poi senza limiti e crescere gara dopo gara. Ci toglieremo anche qualche soddisfazione. Cosa vorrei dal nuovo anno? Vorrei regalare risultati alla squadra, magari con qualche assist in più". Intanto è' stata posticipata di un giorno (da domani a venerdì 31) l'asta benefica organizzata da Settore Crociato. L'asta, il cui ricavato sarà devoluto alla cooperativa cittadina "Giovanni Paolo II" sul circuito Onlus Live delle Maglie utilizzate dal Parma Calcio nel derby contro il Bologna, celebrative il 97° Compleanno del club, con lo slogan "L'Ennio per la vita" e con il logo sulla manica sinistra dello gnomo costruttore il plastico dello stadio 'Ennio Tardini'.
 
Inventato dai tifosi i quali lo hanno realizzato, in collaborazione con Settore Crociato, prima pietra del futuro museo della società. Lo slittamento di ventiquattro ore dovuto alla durata di una settimana dell'incanto on line, che, così, terminerà venerdì 7 gennaio anziché giovedì 6, giornata di campionato. 
 
 
 
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento