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Parma, Marino: "A Cesena torniamo a giocare il nostro calcio"

L'allenatore dei gialloblu nella conferenza stampa alla vigilia della sfida del Manuzzi: "Bisogna puntare alla vittoria giocando senza timore, con il pallino del gioco nelle nostre mani"

"Dobbiamo tornare ad esprimere il nostro calcio, giocare come sappiamo, avere il pallino del gioco nelle nostre mani." Il grido di battaglia di Pasquale Marino è chiaro. Niente più "timore" come nelle ultime due gare di campionato, ma un piglio da squadra con carattere e personalità. "Nelle ultime partite non ho visto quanto avevo chiesto ai miei, ma sono consapevole delle potenzialità della squadra, sono sicuro che faremo bene a Cesena." Non ha paura Marino del terreno insidioso del Manuzzi, è convinto che "con il sacrificio ed il lavoro si possa uscire da questa situazione."

Ermetico sulla formazione con un dubbio per reparto: in difesa; ballottaggio tra Paletta, autore di una buona gara con il Genoa, e il rientrante Dellafiore. "Entrambi stanno bene, si sono allenati bene, deciderò solo alla fine"; centrocampo Dzemaili - Morrone, con quest'ultimo favorito; in attacco si pensa a Crespo, ma Bojinov sembra essere in vantaggio. Per preparare al meglio la gara di domani, i crociati sono partiti anticipatamente, in un mini-ritiro che, come dice Marino, non ha nulla di speciale. "Non è una punizione, è solo un modo di compattare il gruppo, bisogna stare insieme nei momenti difficili per preparare al meglio la partita."

Vietato sbagliare quindi. Il Parma viene da due sconfitte consecutive, rimediate contro Fiorentina e Milan. Ciò che allarma il tecnico siciliano è, però, la mancanza di idee, di gioco, soprattutto nel secondo tempo del Tardini contro il Milan. Non si preoccupa dei pochi gol segnati, 5 in 6 partite. "Anche se abbiamo segnato poco - dice il mister- abbiamo avuto molte palle gol, abbiamo creato situazioni favorevoli, per pochi centimetri non siamo andati a bersaglio. Mi preoccuperei molto di più se non creassimo queste situazioni nell'area avversaria. Colpa del modulo? Direi di no, sono stati gli episodi che ci hanno penalizzato. In questa settimana abbiamo lavorato su ogni dettaglio, abbiamo studiato per bene i nostri avversari che si presentano con una punta centrale, più due ali veloci.

Sarà una gara dura, ma sono fiducioso." Obbligato nelle scelte, a causa degli infortuni che falcidiano la squadra crociata, Marino schiera un tridente che potrebbe trasformarsi in due punte, Bojnov e Maques, con alle loro spalle un trequartista, Candreva, a proposito del quale il tecnico dice: "Penso che dopo la sostituzione nel primo tempo contro il Milan, Candreva abbia capito che da lui mi aspetto molto. È un modo per responsabilizzare, non una punizione."

In questo periodo della stagione l'infermeria gialloblù è zeppa di nomi illustri, su tutti spicca il nome di Giovinco. Il numero 21 del Parma ha effettuato l'allenamento di giovedì a parte, per lui il pallone sembra essere lontano, solo corsa e potenziamento muscolare in un programma personalizzato. I tifosi vorrebbero rivederlo in campo, Marino prova a rassicurarli: "Giovinco è un giocatore importante per noi, sta recuperando, quando sarà al meglio potrà dare il contributo alla nostra causa. Ad ogni modo preferirei non soffermarmi sugli assenti." Che sono tanti. Accanto a Giovinco, ci sono Lucarelli, Paloschi, oltre all'infortunio di lungo corso di Galloppa. "Confido in chi scende in campo, ho piena fiducia in loro. Penalizzati dagli infortuni? Non trovo giusto parlare degli assenti, in ogni squadra ci sono infortunati, non piango per questo." Recuperano Dzemaili, che scalpita, per lui probabilmente solo panchina, Morrone, che sta bene e dovrebbe partire dal 1' minuto con la consueta fascia da capitano.

I PRECEDENTI

L'ultima sfida con il Cesena risale alla stagione 1990-91, al "Manuzzi" i gialloblù si sono imposti per 1 a 0. Quella di domani sarà la sfida numero tredici, tra Serie A e Serie B. Il bilancio dice parità, tre vittorie del Cesena, tre vittorie del Parma, sei i pareggi. Dieci delle dodici sfide si sono giocate nella serie cadetta. In Serie A il Parma conduce per 2 a 0, vittorie ottenute nelle uniche sfide disputate nella massima serie, in scena nella stagione 1990 - 91. Il Cesena ospita i crociati per la settima volta. Il bilancio è leggermente favorevole per il Cesena, che ha conquistato la vittoria per ben due volte in Romagna, entrambe le sfide giocate in Serie B. Il Parma trova il successo al "Manuzzi" nel Gennaio del '91.


PROBABILI FORMAZIONI

CESENA 4-2-3-1
1Antonioli , 77Ceccarelli, 15Benalouane, 25Von Bergen, 5Nagatomo, 4Appiah, 18Parolo, 7Schelotto, 10Jimenez, 23Giaccherini, 70Bogdani. A disp: 28Cavalieri, 3Pellegrino, 6Lauro, 19Gorobsov, 44Piangerelli, 8Caserta, 17Malonga.
All. Ficcadenti

PARMA 4-3-3
83Mirante, 5Zaccardo, 29Paletta, 24Paci, 3Antonelli, 80Valiani, 4Morrone, 18Gobbi, 7Candreva, 86Bojinov, 8Marques. A disp: 1Pavarini, 22Ze Eduardo, 26Pisano, 51Dellafiore, 13Angelo, 10Dzemaili, 9Crespo.
All. Marino

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