Domenica, 26 Settembre 2021
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Mascherina, fischietto e leadership: Bob punta già il Toro

Da giorni D'Aversa guarda i suoi sudare: lavoro atletico e tattico per una sorta di preparazione bis. E a bordo campo si è visto anche il presidente Pizzarotti

Gli allenamenti in quarantena sono stati un successo. I suoi ragazzi hanno fatto tutto quello che dovevano fare, hanno studiato e si sono fatti trovare pronti.  La ripartenza ormai è cosa reale, c'è anche una data accolta con grande felicità dal mondo del calcio. Insomma, c'è soddisfazione per come è andata fino ad ora. Ma il rumore dei tacchetti che affondano nell’erba di Collecchio ha un altro sapore: sa di normalità, per lo meno di ritorno alla normalità. Roberto D’Aversa si è ripreso il Parma, lo ha fatto a suo modo: attraverso un’autorità da leader che piace anche ai suoi giocatori. La stessa che utilizzava per controllare periodicamente i progressi dei suoi che attraverso l’applicazione dedicata comunicavano il lavoro svolto puntando l’attenzione agli sforzi, alle fatiche e al peso, da valutare ogni giorno e in maniera costante.

Il lavoro del nutrizionista Tindaro Bongiovanni è servito a tenere a stecchetto i ragazzi di Bob che hanno perso massa grassa: diminuire la quantità e gestire la scala proteica in relazione al movimento a scartamento ridotto dei singoli atleti si è rivelato un successo al ritorno sui campi di Collecchio, dato che il gruppo si è presentato in ritiro quasi tirato a lucido. Gli mancava il ritmo, rimasto nel cassetto per più di due mesi. Ma per quello ci ha pensato D’Aversa, tornato a ruggire anche dietro la mascherina. Assieme al suo staff si sta facendo un lavoro graduale per riportare il gruppo alle abitudini di un tempo, in vista della ripresa del campionato che vedrà il Parma impegnato contro il Torino nella gara di recupero. 

La squadra lo sta assaporando, probabilmente nei prossimi giorni approfondirà lo studio dell'avversario ma già in settimana D'Aversa qualcosa ha fatto vedere ai suoi. Non tutto. Va detto che è ancora presto e che il tempo di studiare chi si ha di fro La settimana scorsa è partito il ritiro, un pizzico di normalità ha contribuito a riportarlo anche la doppia sessione: atletismo e forza nelle gambe dei calciatori che stanno assaporando esercizi tecnico-tattici. Con l’allentamento delle misure e la contemplazione dei contatti, come da protocollo, D’Aversa ha dato il via allo studio della fase difensiva e della fase offensiva. Non avendo avversari definiti da studiare e movimenti specifici su cui basarsi, il tecnico del Parma ha focalizzato l’attenzione soprattutto su quello che devono fare i suoi giocatori da qui a quando ci sarà più chiarezza. D’Aversa è tornato martello, per dare al Parma la brillantezza e la forza, lo sprint obbligatorio per ripartire alla grande e dimenticare l’ultima parentesi con la Spal che è stato tutto meno che calcio. Per quello che è successo fuori dal campo, chiaramente. E un po’ anche per quello che si è visto dentro, naturale conseguenza – anche – del caos e della scarsa chiarezza.

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