Parma, contro il Milan sarà rivoluzione. Difesa a quattro e tridente

Donadoni contro i rossoneri metterà da parte il 3-5-2 e se la giocherà con lo stesso modulo degli avversari. Tre punte per aprire le maglie del Milan e tre centrocampisti per contrastare la loro fisicità

Il pareggio interno nella sfida con il Genoa è ormai alle spalle. Collecchio è stata imbiancata a tal punto da costringere il Parma a rintanarsi prima in palestra (lunedì) e poi sul sintetico (martedì e mercoledì). Rigorosamente a porte chiuse, segno della difficoltà del momento, della sfida e della volontà di Donadoni di prepararla al meglio per cercare il bandolo di una matassa che sta ingarbugliandosi partita dopo partita. Per uscire da questo momento, forse il più difficile della sua gestione, il mister crociato è chiamato a fare delle scelte. Lo scarso filtro a centrocampo, la poca profondità che si è vista contro il Genoa, potrebbero essere fatale a San Siro dove si spera, magari, di trovare anche un Milan con la testa un po' al Barcellona.

ROSI PER LA DIFESA - Si prevede almeno un cambio per reparto, con la difesa che potrebbe, anzi, dovrebbe sistemarsi con quattro elementi, dando segnali di quella stabilità perduta, soprattutto in qualcuno dei suoi elementi. Il rientro dalla squalifica di Rosi ne è indizio concreto, e porta Benalouane a slittare di fianco all'inamovibile Paletta, con Lucarelli in panchina. Potrebbe essere questa la scelta di Donadoni con un altro ballottaggio sulla sinistra. Mesbah, contro il Geona, ha rilevato Gobbi esausto e per questo poco lucido essendo il calciatore che fino a qui è stato maggiormente impiegato.

NINIS PER IL CENTROCAMPO - L'altro cambio dovrebbe essere in mediana, con il Pajarito parecchio confuso nelle ultime uscite. Il 4-3-3 potrebbe essere guidato, in regia, da Ninis, il greco che si è messo in mostra nell'utlima uscita, scialba per gli altri, ma non per lui che è riuscito a guadagnarsi la pagnotta e, a questo punto, una possibile riconferma. Non è detto però che possa occupare il ruolo di regista basso, per il quale Donadoni vedrebbe meglio Marchionni, con il greco nel ruolo di mezzala.

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SANSONE PER L'ATTACCO - Il cambio di modulo prevede anche l'inserimento di Sansone, al fianco di Biabiany e Belfodil. Il "tedesco" in maniera alquanto sorprendente, è rimasto a guardare i compagni contro il Genoa. Lui che si era riscaldato e che ora potrebbe essere chiamato in causa proprio nella partita più difficile del periodo, con il Milan in serie positiva da cinque turni. Il "piccoletto" è abituato a fare gol alle grandi, Inter e Juventus ne sanno qualcosa. Poco importa se tifa Milan, e chissa cosa darebbe per segnare un gol a San Siro. Nella settimana della Big Snow, anche il Parma vuole battere una big, ma solo se big sarà anche lei.

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