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Nuovo Tardini, il sì è atteso a maggio

Slitta la decisione per via della corposa integrazione del Parma. Intanto il sindaco di Sorbolo: "Abbiamo fatto pace con il club. Il dialogo è costruttivo, e gli animi si sono stemperati"

Prosegue la ricerca del sito da parte del Parma dove far sorgere l'impianto temporaneo che ospiterà le partite della squadra per almeno due stagioni, il tempo che serve per il rinnovo del Tardini. Il Ceo Corporate del Parma, Luca Martines, assieme al Direttore Operativo del Club, Stefano Perrone, sta setacciando il territorio del parmense per capire e valutare bene i requisiti di quella che dovrà essere la nuova casa, seppure temporanea, del Parma. Il trasloco avverrà in una località a pochi chilometri dalla città, almeno è questa l'intenzione ventilata dal Club relativa alla ricerca del sito. Dopo aver scartato Piacenza - che per settimane ha rappresentato l'ipotesi più immediata - gli uomini di Krause hanno 'battuto' la zona tra Fidenza, Monticelli e Noceto. Qualche variante è da registrare nella diversa ubicazione rispetto a quella individuata in precedenza seppure nello stesso comune di provincia. Si registra però anche l'inserimento di Sorbolo come comune che potrebbe ospitare il Parma per i prossimi due, tre anni. Lo si è dedotto dalle parole del sindaco, Nicola Cesari, ospite della trasmissione Parma Europa in onda su 12TvParma. "Abbiamo fatto pace. Il dialogo è costruttivo - ha spiegato il sindaco - e gli animi si sono stemperati", dopo che il Ceo Corporate Luca Martines aveva parlato di Sorbolo solo come candidatura mediatica, attraverso cui non c'è mai stato un approccio pratico. "La cosa più importante - ha spiegato Cesari - è che la ricchezza rimanga a Parma, per questo andrebbero coinvolte nel dibattito anche categorie come ristoratori ed albergatori. Sorbolo è un quartiere di Parma a tutti effetti, la viabilità è comoda, abbiamo un treno che presto sarà elettrificato, con il doppio binario, e collegamento diretto con la Mediopadana, in 20′ si arriva con la ciclabile, l’impatto ambientale minimo, abbiamo un’area classificata sportiva che è già Centro Federale, il consumo di suolo zero, grazie al piano urbanistico generale che approveremo entro fine mandato; per l’ordine pubblico e la sicurezza, siamo in mezzo a due caselli autostradali". 

L'area destinata all'impianto temporaneo del Parma a Sorbolo

Intanto la Conferenza dei Servizi dovrebbe dare il suo parere positivo ad aprile. A causa della documentazione integrativa del Parma, fornita in febbraio, serve qualche giorno per la riapertura formale della conferenza. Una volta incassato il parere favorevole dei tecnici, servirà quello della Giunta per dichiarare concluso il percorso, con il voto in consiglio comunale previsto entro i primi quindici giorni di maggio"

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