menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Al Tardini vince il freddo polare. Il derby di Natale finisce a reti bianche

Finisce 0 a 0 una partita che non regala particolari emozioni con Malesani che imbriglia la sua ex squadra. Il Parma sciupa una ghiotta occasione nel finale con Hernan Crespo, che da pochi passi non trova la porta

Natale senza regali per il Parma che non va oltre lo 0 a 0, contro un Bologna che, almeno nel primo tempo, ha fatto vedere le cose migliori. Un passo indietro per Marino che, dopo la vittoria con conseguente passaggio del turno in coppa Italia, viene fermato dal collega Malesani e da Crespo, proprio lui, che ad una manciata di secondi dalla fine, sbaglia clamorosamente il gol del vantaggio.

Recuperato Gobbi, che occupa la posizione di esterno sinistro di difesa, Marino cambia a centrocampo rispetto alla vittoriosa gara di martedì sera, dove rinuncia a Dzemaili, infortunatosi nella rifinitura che precede l’ingresso in campo, sostituito da Morrone, con l’ex Valiani dal primo minuto, affiancato da Candreva. In avanti il collaudato trio Giovinco, Angelo, Crespo. Novità anche nell’abbigliamento.

In vista delle celebrazioni per il 97° compleanno del Tardini, Il Parma vestirà una maglia crociata da collezione, con impressi sulla manica sinistra il logo dello gnomo Ennio, in omaggio all’avvocato Tardini e lo slogan “L’Ennio per la vita”. Malesani, che ha guidato il Parma dal 1998 al 2001, è a caccia del tris di vittorie esterne consecutive, che manca, in gare ufficiali, dal 2006.  

Rispetto alla sconfitta contro il Milan, manda in campo Meggiorini al fianco del bomber Di Vaio, con Casarini e Ramirez ad agire sugli esterni. La notizia del giorno in casa rossoblu è però la tanto attesa firma di Zanetti per l’acquisto della società. Il nero su bianco è atteso a breve. Significativo e molto toccante lo striscione esposto in curva nord dai Boys del Parma. “Dedicato a chi oggi tifa da Lassù, che dietro a questo striscione ha cantato, sofferto e gioito”, per ricordare i tifosi gialloblù scomparsi.

Avvio di marca gialloblu. Ripartenza affidata a Giovinco che supera Della rocca in velocità, serve Candreva in verticale che si invola verso la porta. L’assist del romano però è troppo debole per Angelo e la palla è preda di Viviano. Morrone e compagnia preferiscono l’out di sinistra per attaccare. Da quella parte c’è Giovinco, che supportato da Valiani, crea spesso pericoli, con palloni invitanti per Crespo ed Angelo che all’8 non riesce a controllareun assist invitante dell’ex bolognese, vanificando un’azione pericolosa in partenza.

Ma il primo pericolo per i ragazzi di Marino arriva al 10’, quando Ramirez regala un assist al bacio per Di Vaio che si invola verso Mirante, ma disturbato da Paletta si fa deviare la conclusione. Dall’angolo successivo Mirante è bravissimo ad alzare il colpo di testa di Meggiorini, sventando una seria minaccia. I gialloblu soffrono le ripartenze di Di Vaio, bravissimo ad inserirsi negli spazi con la sua rapidità.

Candreva e Giovinco provano ad impensierire Viviano e a spezzare l’equilibrio di un derby molto tirato. Al 19’ il centrocampista in percussione offre un bel pallone al 21 gialloblu che dall’interno dell’area spara alto di poco sulla traversa. Ci prova anche Meggiorini ma il suo sinistro termina a lato senza impensierire Mirante. Partita che stenta a decollare, il Bologna pressa e riparte, il Parma non riesce a pungere in avanti, pur avendo maggior possesso palla. L’assenza di Dzemaili si sente.

Ci vuole un cambio di gioco del solito Giovinco che pesca Candreva sulla destra. L’ex juve riesce a tenere in campo la sfera con un colpo di tacco, serve Morrone che sfonda in area ma il suo cross è debole e facile da allontanare. Dall’altro lato Ramirez fa tremare il Tardini con una punizione dal limite deviata dalla barriera. Stessa sorte tocca a Giovinco al 35’. Dopo un fallo di Lucarelli chiamato ad interrompere una ripartenza di Ramirez, Viviano è costretto ad uscire dalla sua area per anticipare Angelo lanciato a rete da Candreva.

Al 43’il brasiliano guadagna il fondo e mette un pallone a centro area dove si precipita Morrone, il cui tiro è deviato in angolo. Si chiude qui la prima frazione di gara che ha visto regnare un equilibrio che, Meggiorini da una parte e il capitano gialloblu dall’altra, hanno provato a spezzare senza esiti positivi. La ripresa comincia con una bella notizia per i rossoblu. Zanetti ha bruciato i tempie ha trovato l’accordo per il passaggio della proprietà. Il Bologna ha un presidente.

Secondo tempo che sembra più veloce sul piano del gioco. Angelo al 3’ sciupa un ottimo pallone di Candreva. Il suo cross da destra è lungo per tutti. Di Vaio dall’altra parte ha una palla ottima per far valere la legge dell’ex, ma la sciupa, regalandola a Mirante. Parma più intraprendente. Al 10’lo spunto di Giovinco da sinistra trova Candreva che si coordina ed esplode il destro, deviato in angolo dal muro gialloblu.

Crespo?C’è, la sua presenza si fa sentire eccome quando, al 15’ va a girare un cross di Candreva da angolo. Viviano, nonostante il freddo, ha dei grandi riflessi e alza la torsione dell’argentino in angolo. Pochi i palloni giocabili per Valdanito, che si sacrifica come al solito. Fare a sportellate con Portanova non è semplice. Al 23’ la bomba di Morrone, servito da Crespo, viene disinnescata da Viviano.

Decisivo al 27’ l’estremo difensore rossoblu, quando, su indecisione di Portanova, si getta sui piedi di Crespo che riesce a colpire debolmente il pallone a causa del disturbo di Viviano. Colpisce invece troppo forte Valiani dal limite su servizio di Zaccardo, spedendo la palla lontano dalla porta di rossoblu. Marino vuole più incisività là davanti, ed è per questo che inserisce Bojinov per un Angelo spento.

Infatti il cambio porta i frutti sperati. Il bulgaro conquista palla a centrocampo, serve Candreva che è bravo a pescare Crespo. Il gol sembra fatto, ma il piatto dell’argentino, a porta vuota,  incredibilmente non gonfia la rete e si resta sullo 0 a 0. Un errore non da lui. Il Parma va a quota 19 in clasifica, ad un punto dai rossoblu. Un pari che serve a poco.

DAGLI SPOGLIATOI

Marino: “Ci è mancato solo il gol a mio avviso. Abbiamo avuto delle buone occasioni con Candreva, Morrone, Crespo, ma la palla non è entrata. Peccato per il risultato, sono contento per come la squadra ha tenuto il campo, nonostante avesse giocato una partita martedì, con i supplementari. Siamo in crescita anche dal punto di vista della condizione. Bojinov? È entrato quando ho ritenuto opportuno farlo entrare. Con l’infortunio di Dzemaili prima dell’ingresso in campo, dovevo aspettare. In quel momento la squadra reagiva bene, mi è piaciuto il suo atteggiamento, non volevo cambiare l’assetto. Speriamo di poter recuperare giocatori importanti per questa squadra, la pausa servirà soprattutto a questo”.

Gobbi: “C’è un po’ di rammarico per non aver vinto. Abbiamo avuto un paio di occasioni nitide per far gol ma non ci siamo riusciti. Ci tenevamo a fare bene e chiudere l’anno in bellezza, ma il pareggio è comunque positivo. Il Bologna ci ha messo in difficoltà, non ci ha fatto giocare come sappiamo. Sono un bel gruppo e oggi lo hanno dimostrato. Ora pensiamo a recuperare, la pausa ci aiuterà. Vogliamo finire bene il girone di andata e cercare di fare più punti possibili”.

Malesani: Credo si possa festeggiare e andare in vacanza felici e contenti: la ciliegina è anche questo pareggio ottenuto grazie a una gara fantastica dei miei ragazzi". Abbiamo conquistato un punto prezioso al Tardini nel giorno in cui il club, acquistato da Zanetti, è stato salvato dal fallimento. Abbiamo ceduto nel finale ma a parte un paio di occasioni di Crespo di brividi non ne abbiamo avuti. L'accordo per la società? Si tratta di una notizia che ha dato ulteriore spinta".

 

IL TABELLINO

PARMA 0-0 BOLOGNA

PARMA (4-3-3)
83Mirante, 5Zaccardo, 29Paletta,  6Lucarelli, 18Gobbi, 80Valiani, 4Morrone (cap), 7Candreva, 21Giovinco, 9Crespo, 13Angelo (dal 35’ s. t.  86Bojinov)

A disp: 1Pavarini, 51Dellafiore, 24Paci, 26Pisano, 17Pereira, 2Feltscher

All. Marino

BOLOGNA (4-3-1-2)

1Viviano, 18Moras, 13Portanova, 6Britos, 3Morleo, 32Casarini, 7Della Rocca, 12Ekdal, 10Ramirez (dal 42’ s. t.  20Gimenez ), 69Meggiorini (dal 25’ s. t. 24Buscé), 9Di Vaio

A disp: 44Lombardi, 21Cherubin, 8Garics, 4Krhin, 77Siligardi

All. Malesani  

Arbitro: Sig. Russo di Nola

Assistenti: Sigg. Manganelli - Cariolato

Ammoniti: al 30’ p. t. Meggiorini (B), al 37’ p. t. Lucarelli (P), al 5’ s. t. Angelo (P), al 17’ s. t. Ramirez (B), al 40’ s. t. Della Rocca (B)

Recupero: 1’ p. t. –  2' s. t.

Angoli: 8 - 3

I MIGLIORI

Mirante: grandissimo riflesso al 10’ quando devia in angolo un colpo di testa velenoso di Meggiorini.Non corre chissà quali rischi, ma quando viene chiamato risponde presente.

Paletta: pulito negli interventi, puntuale negli anticipi. Difende bene e non rischia quasi mai. Decisivo il disturbo su Di Vaio.

Lucarelli: il suo intervento su Ramirez lanciato in contropiede è determinante. Tanto efficace quanto elegante, si conferma su buoni livelli. Sempre puntuale.

Valiani: ci tiene a fare bene contro la sua ex squadra. Comincia con entusiasmo, poi si fa notare soprattutto per i recuperi a centrocampo. Qualche volta aiuta  Giovinco in appoggio. Impreciso sotto porta, lo testimonia il suo destraccio altissimo da buona posizione.

Giovinco: sempre cercato dai compagni, parte da sinistra e cerca di accentrarsi per il tiro. Offre buoni spunti e cerca costantemente di servire i compagni. La voglia di far bene è tanta, troppa, e a volte la frenesia lo porta a commettere errori banali. I suoi calci piazzati fanno venire i brividi a Viviano.

I PEGGIORI

Morrone: non doveva essere della partita, almeno dall’inizio. La defezione di Dzemaili lo costringe a scendere in campo, lui ci mette i muscoli, la volontà, ma non ha i piedi dello svizzero e la condizione fisica non è ideale. Si sacrifica, ma è impreciso.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento