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MERCATO | Parma, si cerca un esterno, Mulas verso la conferma, si lavora in uscita

La rosa di Apolloni può essere considerata essenzialmente completa. Ci sono degli 'esuberi' che probabilmente verranno tagliati. Ciotti o Cotticelli, Traykov e Donati, forse, andranno in prestito

La vittoria contro il Delta Rovigo ha restituito al campionato una squadra sicuramente rafforzata nel morale. Il Parma esce dal Gabrielli con qualche certezza in più per aver disputato una partita arguta in cui ha rischiato poco senza entusiasmare particolarmente e per aver fatto mostra di un gruppo assai compatto per poter arrivare in fondo senza patemi o paure particolari. La forza d'animo e la disposizione al sacrificio dei ragazzi, dello staff e di un'intera comunità si sono mescolati quando, al triplice fischio Lucarelli ha preso per mano i compagni e li ha portati a cantare sotto la curva interamente riservata ai tifosi del Parma accorsi in buon numero. Un coro che sfida le leggi di una scaramanzia non scritta e che di fatto rallegra un sacco di parmigiani che si svegliano avendo in testa un ritornello che racconta qualcosa e ne lascia in sospeso un'altra. Scaramanzia che lascia spazio alla consapevolezza di essere grande, di essere forti senza strafottenza e nel rispetto dell'avversario e della categoria. 

Oltre a questo, il Parma ha conosciuto anche un altro Guazzo. Lo stesso che poi si è scagliato contro chissà chi, perché non l'aveva con i tifosi (a suo dire), lo stesso che ha sbagliato un gol fatto dopo dieci minuti e quello che ne ha segnato uno facile nella mezza palla che ha avuto a disposizione, si è portato il dito alla bocca per invitare al silenzio tutti quelli che lo criticano. Il gestaccio, corredato da un calcione come sfogo della rabbia accumulata in questi mesi frustranti, è stato cancellato poi dalla rapacità con cui si è fiondato sull'altra mezza palla che la difesa del Delta ha concesso gentilmente a Matteo, sulla quale il Parma ha trovato il rigore e il doppio vantaggio. E' uscito tra gli applausi, e tra qualche mugugno, convertito anche esso in apprezzamento quando pubblicamente e, prima ancora con un faccia a faccia tranquillo con i tifosi, esplicativo, ha chiesto scusa per quel poco di brutto che si è trascinato dietro in questi giorni pieni di problemi. Tre punti d'oro, pieni di significato e di buone note. A cominciare da Simonetti, disciplinato tatticamente e tecnicamente. Un giovane Under su cui puntare da qui alla fine del campionato, allontanato dal mercato e come Ricci, Sereni e Saporetti, giocatori ritenuti indispensabili. Assieme a Zommers, i ragazzi possono essere blindati in caso di vittoria a fine campionato. Perché hanno sottoscritto, tacitamente, un accordo che fa scattare in automatico il rinnovo del contratto da uno a tre anni. Un atto d'ufficio da mostrare alla Federazione qualora voglia essere esercitato tale diritto. 

Martedì comincerà la maratona del mercato e, fino alla sosta, il Parma non dovrebbe fare operazioni clamorose. L'idea è quella di sfoltire la rosa e di dotarla, dato lo stop inatteso di Sowe, di un esterno che sappia fare entrambe le fasi. Uno alla Ricci, che dia equilibri ad Apolloni. Una lista top secret di due, tre nomi, c'è e sarebbe anche pronta per essere completata o attivata, a seconda dei casi. Non c'è urgenza e dopo il 20, qualcosa si muoverà anche in entrata, dove dovrebbe essere imminente il tesseramento di Giulio Mulas, terzino in prova che ha convinto. Il ginocchio destro, reduce da un intervento, non è un problema, manca un po' di tono muscolare e prima della firma il ragazzo verrà sottoposto ad altri esami per avere un riscontro medico rassicurante. Antunes, esterno offensivo, non ha convinto e va verso l'esclusione. 

Altro tagli potrebbe essere quello di Cotticelli, verso la Correggese. Se esce lui, che ha richieste a contrario di Ciotti in prestito dalla Ternana, rimane il collega romano, altrimenti sarà il contrario. A convincere lo staff è più il primo, in partenza, che il secondo. Quattro portieri sono troppi. Decisive le parole di Fulgoni a proposito. In caso, l'uscita di Cotticelli, sarà solo temporanea: un prestito come quello di Traykov che sta per perfezionare il trasferimento al Foligno malgrado il problema muscolare. E l'altra uscita dovrebbe essere quella di Donati, che ha voglia di giocare ed è chiuso da gente che non molla un centimetro.

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