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Parma 1913 | Musetti dopo la vittoria con la Clodiense: 'Il gol? E' stata una gioia anche per me"

"Domenica dobbiamo vincere contro la Ribelle, il Forlì va a Correggio e non sarà facile e noi dobbiamo cercare di arrivare allo scontro diretto con il massimo dei punti sapendo che se vinci chiudi il discorso"

Musetti in conferenza stampa commenta la partita vinta per 4-0 contro la Clodiense di ieri, 10 febbraio. "Il successo è stato importantissimo, sapevamo dello scontro diretto tra Forlì e Alto, era fondamentale vincere per mantenere un distacco importante. Siamo partiti molto forte, abbiamo avuto due occasioni importanti e abbiamo cercato di gestire la partita. Non è stato facile perché abbiamo rischiato qualcosa in contropiede, e una volta sbloccato il risultato ci siamo messi lì a controllare tutto. Penso che le cose che sono successe ieri, il gol mio, il ritorno al gol di Longobardi, siano segnali positivi. Un attaccante vive per il gol e se non segni, lo vedo sulla mia pelle, vivi un momento di fastidio. Gli attaccanti sono lo specchio della squadra e anche se le cose non sono andate benissimo sappiamo che basta un guizzo di un giocatore affinché le cose vadano bene. Se non si crea poi fatichiamo anche noi attaccanti a segnare e giocare. Mercoledì sentivo dire che abbiamo fatto male in fase difensiva, abbiamo lavorato di squadra, non benissimo, ok, ma non mi sembra che abbiamo lavorato da squadra a livello offensivo ultimamente. Non è una giustificazione, ma è un dato di fatto. Siamo stati poco brillanti come gruppo. Ora c'è tanta competizione ed è quella che ti fa alzare l'asticella. Sono contento per il ritorno al gol di Longobardi, anche io sono stato fermo per tanto tempo, è stata una gioia anche per me. Dispiace solo che non riesca a sbloccarsi Guazzo, non è un momento facile, cerca in tutti i modi il gol e sono le volte c'è non viene. La gente si aspetta tanto da lui, lui deve tapparsi le orecchie e lavorare. È vero, in avanti non abbiamo espresso il massimo.  È vero, abbiamo avuto poche possibilità di dimostrare il nostro valore ma quelle poche le abbiamo sprecate. Il campo è il giudice supremo, è inutile fare chiacchiere. Non abbiamo una certa continuità e paghiamo per questo. Ma per ora va bene così. Domenica dobbiamo vincere contro la Ribelle, il Forlì va a Correggio e non sarà facile e noi dobbiamo cercare di arrivare allo scontro diretto con il massimo dei punti sapendo che se vinci chiudi il discorso".

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