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Guido Barilla, Nevio Scala e Marco Ferrari allo stadio Tardini

Guido Barilla, Nevio Scala e Marco Ferrari allo stadio Tardini

Parma 1913 Ecco il Nuovo Inizio Scala: 'L'obiettivo è vincere in modo pulito, vogliamo un calcio nuovo'

Davanti a una sala gremito da giornalisti e tifosi la presentazione del progetto allo stadio Tardini. Nevio Scala accolto da un'ovazione e dagli applausi: "Non avremo niente a che fare con il calcio marcio"

"Sarò un presidente che studia - dice Scala - qualcosa non mi piace, qualcos'altro si, ma sarò vigile. Nessuno dovrà interferire sul nostro lavoro, mi occuperò del discorso tecnico". Ghirardi si lamentava degli imprenditori locali? Qualche deficiente lo ha trovato - dice Ferrari ex membro del Cda dell'imprenditore bresciano. Non aveva senso nè economico, ne progettuale offrirsi per la B. Poi è nata una speranza meno razionale,  ma se adesso siamo qui, prima era davvero impossibile avvicinarsi al Parma. Io sono andato via due anni fa, non ho fatto interviste e spero che al più presto tornino a parlare i protagonisti della situazione. Dico solo che mi è venuta a mancare la fiducia e sono andato via".

"Nelle prossime settimane -dice Scala- avremo il piacere di annunciare molte sponsorizzazioni che ci aiuteranno a scalare queste montagne". Sul ritorno di Lucarelli e compagni, Scala glissa: "Sarà compito del ds decidere sul piano tecnico.  Ascolteremo tutti, siamo una casa di vetro dove tutti hanno la possibilità di farsi sentire. Qualunque decisione verrà presa per il bene del progetto. Noi vogliamo vincere".

E sugli ingaggi? "Il massimo è di 33 mila euro - dice Marco Ferrari - non faremo del nero e nemmeno vogliamo che i nostri giocatori debbano pensare ai soldi, ma devono pensare prima al fatto che giocare nel Parma sia davvero un onore e un orgoglio. La sede della società sarà lo stadio Tardini, ci sarebbe piaciuto lavorare da oggi qua, ma non è stato possibile". 

Nevio Scala spiega come il settore giovanile faccia parte del passato. "Gli allenatori delle giovanili stanno lavorando come se davvero non fossero parte di questo lavoro, tutte le squadre si stanno buttando sui nostri giocatori,  io non so che dire su questo perché noi non abbiamo niente in mano essendo nati ieri, quindi non posso fare promesse. Ma ci lavoreremo, spero solo di convincere qualcuno a rimanere, i nostri gioielli sono appetibili da tutti. Abbiamo le idee chiare, siamo nati da poco tempo e dovete fidarvi di quello che vi diciamo. Abbiamo tempo di fare la squadra fino ad agosto e quindi noi la costruiremo senza fretta per vincere. La fretta porta a errori, quando avremo scelto il direttore sportivo allora faremo la squadra.  Ci stanno chiamando da tutta Italia, abbiamo i nomi di tutti, non solo dei calciatori,  ma ricordiamoci che siamo una squadra di dilettanti, che ha dei vincoli importanti, '96, '97, '98. Avremo dei giocatori importanti, vi posso garantire che batteremo il ferro su questo. 

Il centro sportivo di Collecchio ? "È importante per la squadra, sta seguendo il suo iter, è nei nostri pensieri e staremo a guardare tutto il percorso fallimentare. Un centro sportivo che poche squadre hanno a disposizione,  lasciato chiuso per qualche settimana o mese diventerà un problema serio.  Sarà nostra cura cercare di salvarlo" spiega Nevio Scala ai giornalisti presenti.

Sul nome dell'allenatore, Scala dice: "Dobbiamo scegliere anche il ds. Palmieri ci ha lasciato, non avendo garanzie. Io sarò un presidente vigile che non vuole invadere i ruoli, sul nome dell'allenatore ci tengo a dire che sarà condiviso tra tutti noi che abbiamo condiviso questo progetto. Saremo così su tutto".

ll modello tedesco dove a gestire la società darà un Cda presieduto da Scala, composto da 4 consiglieri di Nuovo Inizio, 2 consiglieri di "Parma Partecipazioni Calcistiche" e un bar observer che verrà scelto fai rappresentanti del tifo organizzato. La concorrenza non fa paura, Nuovo inizio ha già chiesto l'affiliazione alla Figc quindi, "aspettiamo tutto con fiducia, ora tocca alla Federazione. La cosa che mi da fiducia - dice Ferrari - è la coesione tra gli imprenditori. Siamo convinti che il calcio non funzioni più, può funzionare con questo sistema, quindi vediamo come funziona e poi ci giudicherete. Il Parma è morto, e stato assassinato,  cercheremo di privilegiare chi ha perso il lavoro, abbiamo già parlato con la Cgil.

"Se non ci abbiamo pensato prima - spiega Guido Barilla - e perché non abbiamo avuto il tempo. Ripescaggio?  Ricordarsi che oggi è il primo luglio, se non ti iscrivi in D non c'è nulla per andare avanti. Oggi non ci sono né fatti né certezze, quindi non possiamo parlare di nulla".

"A differenza di Guido Barilla, ho cominciato a seguire il Parma negli anni 40 - dice il presidente di Parma Partecipazioni calcistiche Cavazzini - quindi sono abbastanza abitudinario. Abbiamo sottoscritto 200 adesioni, altre ne sottoscriveremo. Ho ricevuto telefonate a go go, e una bella atmosfera che si sta alzando e siamo soddisfatti e convinti nel mantenerla.  Se non c'è la disponibilità di tutti non andiamo lontano.  Dobbiamo aumentare il numero degli aderenti, dobbiamo fare di tutto affinché la gente si avvicini. Siamo sulla strada giusta, in Italia non ci sarà nessuna società gestite in questo modo, se faremo le cose per bene, alzeremo l'asticella di Parma nel mondo".

Tocca a Luca Carra, che ha il ruolo di coordinare il tutto, specialmente nella sfera marketing e amministrativa. "Il logo appartiene ai curatori fallimentari, andremo a parlarci, prestissimo. Vorremo incontrare i tifosi affinché ci aiutino a decidere che logo scegliere fino a quando non prenderemo dai curatori il logo del Parma Fc. Abbiamo tante idee, da un Tardini senza barriere a tante altre iniziative, come lo store. Il mio ruolo sarà quello di coordinatore, e puntiamo molto sull'azioniarato diffuso perché abbiamo bisogno di tutto l'apporto possibile".

Dopo gli applausi scroscianti, che sono si sono scatenati senza controllo nel momento in cui è stato scandito il nome Scala, tocca al Presidente parlare, al responsabile della parte tecnica, come si definisce lui. "Vi chiedo pazienza, non avremo collusione con le figure del calcio marcio che hanno lavorato dentro e fuori Parma. Partiamo forti, siamo concentrati sul settore giovanile e su tutto, ma qui sta nascendo qualcosa di importante. Spero che con questo appello sia riuscito a trattenere qualcuno, perché i nostri giovani stanno scappando, ce li stanno portando via. Io voglio che Parma e voi abbiate tutte le soddisfazioni che meritate, perché ricominceremo Forti e puliti. In ogni direzione. Sono stato contattato da una telefonata che ha scatenato in me una gioia immensa. Ci ho messo due minuti a decidere. Un signore oggi mi ha fermato in Piazza Duomo, mi ha detto che erano 5 anni che non guardava una partita, e che ora farà l'abbonamento".

MARCO FERRARI: 'IL MODELLO DEL PRESIDENTE MONARCA HA FALLITO' - "È fallito il modello del presidente monarca, il modello del padre padrone che non è stato capace di sostenere i costi troppo elevati del calcio. Noi ci ispiriamo al modello tedesco,  dove la proprietà è esclusa, dove se uno si stanca o vuole mollare, la società resta comunque sana". Parola di Marco Ferrari, promotore di Nuovo Inizio con spalle solide per iniziare un nuovo percorso. "Io e gli altri soci che in parte conoscete, ci siamo messi a disposizione. Abbiamo già 200 soggetti tra imprenditori, Parma Club e tifosi. Stiamo facendo una grande corsa per iscrivere la squadra al campionato. Il nostro è un modello nuovo, spaventa perché non si conosce. C'è un Cda che decide, non cerchiamo un pleni potenziarioo un padre padrone, ma tutti devono essere al posto giusto nel momento giusto. Tutti possono fare quello che vogliono fino, come ad esempio Luca Carra amministratore delegato, fino a 50 mila euro. Se vuole andare avanti con le spese deve avere l'approvazione del Cda. Vogliamo che da Parma nasca un nuovo modo di fare calcio, a chi la governance, a chi i controlli.  Ma il calcio è fatto anche di campo e siamo orgogliosi che un uomo come Nevio Scala, presidente con firma, sia dei nostri. Aveva e ha una bellissima vita, lo.abbiamo strappato da questa e lui ha accettato tutto. Diceva che se il Parma lo voleva in D ci sarebbe venuto gratis. Ha rispettato la proposta"

BARILLA: 'VOGLIAMO CHE LA NOSTRA CITTA' RISORGA' - È la storia di un nuovo inizio, abbiamo un grande rispetto per la nostra città e vogliamo che la nostra città risorga. Vogliamo che il calcio sano, propositivo e sostenibile sia fatto con persone competenti e serie che hanno una grande stima. Affideremo i compiti a professionisti umili, affinché la squadra cresca e arrivi ad ottenere grandi successi". Comincia così Guido Barilla, in una sala stampa gremita aperta anche ai tifosi oltre che alla stampa. C'è un pizzico di emozione tangibile, "abbiamo pensato di metterci a lavoro da febbraio, abbiamo fatto passare il tempo nel periodo delle aste, volevamo vedere come andava a finire tutta la storia. Molti di voi sanno che io sono milanista, sono cresciuto rossonero - continua Guido Barilla - e questo che sto per fare non c'entra nulla con la mia azienda. È una cosa personale che porterò avanti con il cuore e con la dedizione". E via agli applausi convinti di una platea che non vedeva l'ora che questo accadesse dopo il fallimento.

 

Dopo la creazione della Newco1, della Newco2 e la costituzione della società vera e propria presso il notaio Almansi il 30 giugno Parma 1913 si presenta alla città con una conferenza stampa prevista per le ore 18 del 1° luglio allo stadio Tardini. All'incontro con la stampa saranno presenti Guido Barilla, Marco Ferrari, Nevio Scala e Luca Carra. L'incontro è aperto alla stampa ma, se ci sarà spazio a sufficenza, anche a cittadini e tifosi. ParmaToday seguirà il live in diretta dallo stadio Tardini. Intanto Magico Parma, la cordata di Corrado annuncia di aver ottenuto una risposta affermativa da parte del Comune per la disponibilità dello stadio Tardini 

“In data odierna Magico Parma -si legge in una nota- comunica di aver ottenuto risposta affermativa da parte del Comune di Parma, riguardo alla richiesta di disponibilità dello stadio Tardini, condizione necessaria per l’affiliazione della società alla FIGC. Si ringrazia il Sindaco, il Vice Sindaco, l’Assessore Marani e tutto il Consiglio Comunale che hanno permesso anche alla nostra compagine di poter richiedere l’affiliazione alla Figc necessaria per l’assegnazione del titolo sportivo e l’iscrizione alla Lega Nazionale Dilettanti. Nelle prossime ore Magico Parma completerà le pratiche per l’affiliazione e invierà il progetto e tutta la documentazione necessaria direttamente alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, al fine di non condizionare anticipatamente, attraverso l’utilizzo strumentale dei media, l’organo federale che dovrà provvedere alla scelta e all’assegnazione del titolo. Un grazie a tutti i simpatizzanti. Magico Parma”

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