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Parma 1913 Contro la Fortis Juventus niente turnover? Però qualcuno deve riposare...

Il tecnico tiene alta la tensione, non vuole cali di concentrazione e pretende il massimo impegno da tutti e non vuole che si pensi alla gara con l'Altovicentino. Saporetti potrebbe rifiatare, gli altri no

COLLECCHIO - Non saranno certo i sette punti di vantaggio sull'Altovicentino a far rimanere tranquillo quel perfezionista di Gigi Apolloni. Domenica c'è la Fortis Juventus, squadra che all'andata è stata liquidata con cinque gol e che, sul mercato, non si è rinforzata tantissimo. I toscani, alle prese con i bassi fondi di una classifica che comincia a preoccupare, a Parma si giocheranno molto e, come tutte le squadre che giocano al Tardini, vorranno ben figurare cercando di mettere in mostra l'agonismo e le motivazioni. È chiaro che se si valutano le squadre per classifica e/o potenziale di partita non ce n'è, ma quello che sulla carta rappresenterebbe un impegno abordabile e per niente pericoloso, tende a nascondere qualche insidia, tipo sottovalutare l'avversario e pensare all'Altovicentino, concorrente numero uno di un Parma saldamente al comando che non rischia il ritorno, ancora degli avversari sempre pronti a non mollare. Discorsi che Apolloni non prende neanche in considerazione, conoscendo il tipo è il carattere di un allenatore che non riesce a stare tranquillo. Dopo il colloquio con Minotti, venerdì pomeriggio, il tecnico ha diretto l'allenamento facendo provare e riprovare degli schemi: palla al terzino, attacco a turno del primo palo e inserimenti dei centrocampisti, per dividersi bene l'area di rigore e cercare di prendere le seconde palle che a Villafranca, nel primo tempo, sono andate perse. E se qualcuno pensava che contro la Fortis poteva esserci un po' di turnazione, che qualcuno potesse tirare il fiato, tipo Giorgino che si porta dietro un problema al piede da un po', probabilmente sbaglia. Sbaglia perché nella prova di certi movimenti, Apolloni si è concentrato parecchio a spiegare a Baraye quello che doveva fare, a Corapi come attaccare il primo palo e a Melandri come 'sezionare' l'area di rigore, tagliando ora sul primo, ora sul secondo. Insomma, i titolari di sempre scenderanno in campo anche contro la Fortis che, a quanto pare, fa paura perché viene prima dell'Altovicentino. Che si è rinforzato e che crede nella rimonta che sarebbe storica. Con Sereni non a postissimo dal punto di vista fisico, Adorni incerto e acciaccato, Mulas che ha giocato già contro il Villafranca, Apolloni vuole certezze, ripartendo dalla coppia di centrali, Cacioli e Lucarelli, da Giorgino e Corapi, dalla spina dorsale. Saporetti, dopo la botta in terra veneta, probabilmente osserverà un turno di riposo per essere bello pimpante nel big Match. Gli altri? Giocheranno perché è vietato lasciare punti per strada. Guai. Ma qualcuno, qualche volta, dovrebbe pur riposare...
 

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